Auto ibride grande successo nel nostro Paese. I motivi

I costi per il controllo del sistema ibrido e delle batterie rappresentano una voce decisiva per orientarsi su un modello anziché su un altro e per scegliere questo tipo di vettura.

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Auto ibride: i numeri della crescita


Grande successo, un vero e prioprio boom in Italia delle auto ibride per diversi motivi con un aumento degli acquisti in ascesa. E tra le i motivi ci sono i costi di tagliando e manutenzione, ma non solo.

Auto ibride sì o no? I dati di vendita riferiscono come sia costantemente in crescita il numero dei consumatori che si rivolge a questo segmento di mercato. A frenare la diffusione in grande stile sembrano incidere i costi di manutenzione ovvero il prezzo di tagliandi. Quelli per il controllo del sistema ibrido e delle batterie rappresentano una voce decisiva sia per orientarsi su un modello anziché su un altro e sia per scegliere questo tipo di vettura. Ma davvero l'impegno di spesa è così più alto rispetto alle auto alimentate tradizionalmente? Ebbene, ad aprire una finestra sui prezzi reali ci ha pensato Toyota, player di primo piano nel settore della tecnologia ibrida. E lo ha fatto attraverso il Toyota Hybrid Service Program ovvero il piano di manutenzione per le auto ibride a costi fissi oltre il periodo di garanzia ufficiale.

I costi di manutenzione delle auto ibride

E allora, tra i tanti esempi emerge come per la Toyota Yaris Hybrid 1.5 il costo dei tagliandi annuali è 171 euro per il primo anno o 15.000 chilometri, inclusi olio e filtro olio motore, guarnizione filtro olio, Hybrid Health Check, manodopera e l'additivo carburante. Il costo sale a 242 euro il secondo anno o a 30.000 chilometri e comprende anche il filtro aria condizionata e il controllo al liquido freni. Si sale di un altro gradino il terzo anno o 45.000 chilometri: 182 euro con gli stessi controlli e sostituzioni del primo tagliando. Infine, al quarto anno o a 60.000 chilometri il tagliando costa 242 euro, incluso il controllo Hybrid Health Check ma con in più la sostituzione filtro aria motore.

Auto ibride: i numeri della crescita

Punti di forza delle auto ibride sono il livello contenuto di emissioni inquinanti a livello generale e i bassi costi di utilizzo a livello personale. Se il trend dovesse proseguire ovvero i canoni di noleggio dovessero continuare a diminuire e, in parallelo, il numero di modelli aumentare ecco che il comparto è destinato a rivolgersi con sempre maggiore convinzione a questa soluzione alternativa. Che qualcosa stia cambiando è dimostrato da quel 4% raggiunto delle auto ibride sul totale delle immatricolazioni. Ma se confrontiamo i dati del 2017 con quelli del 2016, ecco che salta fuori un sonoro +71%, pari a 63.000 immatricolazioni in più. Secondo i dati di Dataforce, elaborati sulle statistiche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Aci-Pra, emerge come nel canale del noleggio a lungo termine le auto ibride immatricolate siano state 5.832 contro le 3.295 del 2016. Ma nel breve termine è stato pressoché simile a quello dei 12 mesi precedenti.

A proposito, le auto ibride più cercate nel comparto del noleggio? Una dopo l'altra sono Toyota Yaris, Toyota Auris e Toyota C-HR. In fin dei conti c'è poco da meravigliarsi considerando che il produttore giapponese ha formalmente annunciato l'addio al diesel ovvero l'intenzione di puntare con sempre maggiore forza sulla mobilità sostenibile. Nell'arco di pochi anni il mercato è destinato ad arricchirsi con la presenza di produttori di punta.