Auto ibride, nuovi sistemi Full Hybrid, Mild Hybrid, E-Tech e modificato Nissan

Nelle auto ibride un motore termico lavora con una o più unità elettriche. La batteria che le alimenta si ricarica nelle fasi di rilascio e di frenata.

Auto ibride, nuovi sistemi Full Hybrid,

Auto ibride, tante tecnologie diverse


C'è sempre più spazio per i motori ibridi nelle scelte delle case automobilistiche e con i clienti che, forzatamente o meno, stanno iniziando a seguire questo trend. In realtà, come insegna l'ultima edizione del Salone dell'Auto in terra svizzera, esistono tante versioni di auto ibride sulle quali stanno lavorando i grandi costruttori. Nissan e Renault, ad esempio, che da angolazione differenti stanno mettendo a punto sistemi più efficienti di full hybrid e mild hybrid.

In comune hanno tutti un aspetto: per ridurre i consumi e le emissioni inquinanti sono spinte anche da un motore elettrico che supporta quello termico. Ma sfruttando tecnologie sempre diverse. Tranne che per i modelli plug-in, per cui è necessaria la ricarica esterna, l'esperienza di guida è sostanzialmente la stessa. Le informazioni su autonomia residua, percentuale di funzionamento in elettrico e andamento della ricarica sono fornite dal computer di bordo.

Auto ibride, tante tecnologie diverse

Il funzionamento delle auto ibride è molto semplice: un motore termico lavora con una o più unità elettriche. La batteria che le alimenta si ricarica nelle fasi di rilascio e di frenata. Tradotto in altri termini significa zero spese di carburante e zero emissioni. Nissan punta su una tencologia più tradizionale in cui le ruote sono collegate alla parte elettrica e non a quella termica. Nelle auto ibride l'energia cinetica trascina le ruote che a loro volta sono collegate a un generatore di corrente.

Più innovativo è il sistema full hybrid di Renault, denominato e-tech, perché utilizza un sistema senza frizioni che non ha bisogno di ricaricare le batterie dell'esterno. I motori termici sempre più utilizzati sono a benzina e molti funzionano con il ciclo Atkinson che, dal punto di vista tecnico, riduce la quantità di miscela aria benzina racchiusa nei cilindri ovvero la potenza. L'indicatore di utilizzo e recupero dell'energia, suddiviso nelle tre zone Power, Eco e Charge aiuta a guidare in modo da consumare meno.

Alcuni esempi di successi di auto ibride oltre alle proposte di Nissan e Renault sono Toyota Yaris, Toyota C-Hr, Toyota Rav4, Toyota Auris, Kia Niro, Suzuki Ignis, Suzuki Swift, Lexus Nx, Ford Mondeo, Mini Countryman.

Mild hybrid o full hybrid?

Le auto mild hybrid (ibride leggere) utilizzano un sistema semplice che riduce le emissioni e i consumi del 5-10% in media. La ricarica avviene nelle decelerazioni. Nelle full hybrid è più centrale il ruolo dell'unità elettrica e sono maggiori la capacità e la tensione della batteria. Le plug-in sono auto ibride ricaricabili con una presa esterna, quasi come se fossero smartphone.

In base alla capienza della batteria delle plug-in dipendono i tempi di ricarica a una presa domestica o a una colonnina, ma anche al percorrenza. Qualche esempio? BMW 225xe Active Tourer, BMW 530e automatica, Hyundai Ioniq 1.6 Plug-in 6DCT, Kia Optima 2.0 GDi PHEV Automatica, Kia Niro 1.6 GDI PHEV DCT Plug-in, Mini Countryman Cooper S E ALL4, Mitsubishi Outlander 2.4 PHEV e Toyota Prius 1.8 Plug-in Hybrid.

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