Auto Km zero, la garanzia. Cosa deve coprire e per quanti anni

Stando alle norme in vigore, il venditore è tenuto a garantire una copertura di 24 mesi. Ma attenzione alla data della decorrenza. Cosa controllare.

Auto Km zero, la garanzia. Cosa deve cop

Garanzia auto km zero cosa copre

Auto km zero sì o no? La risposta è affermativa purché le cose siano fatte nel giusto modo ovvero che la concessionaria riconosca auto km 0 garanzia obbligatoria. Si tratta di un passaggio che può apparire scontato, ma che in realtà viene spesso preso sottogamba sia da parte dell'acquirente e sia del venditore. Per il resto, questo tipo di auto non presenta particolari controindicazioni perché si tratta, ad esempio, di quelle sfruttare dalle concessionarie per la presentazione del mezzo. Il principale vantaggio per chi compra è dunque rappresentato dal cospicuo sconto che riceve rispetto al prezzo di listino, generalmente fino al 25%. E non c'è neanche nulla di preoccuparsi per acquisto auto km 0 passaggio di proprietà perché si tratta di una procedura di cui si occupa il venditore.

Garanzia auto km zero cosa copre

Il principale limite è rappresentato dalla necessità di accontentarsi dei modelli di auto disponibili tra i vari allestimenti e motorizzazioni. Stando alle norme in vigore, il venditore è tenuto a garantire una copertura di 24 mesi. E attenzione alla data della decorrenza: non va considerata la data di immatricolazione da parte del concessionario che poi provvederà al passaggio di proprietà. Bensì la data di consegna del mezzo. E poi, altro particolare molto importanza, la garanzia deve essere riconosciuta anche se è scaduta quella della casa. Significa che in questi 24 mesi spetterà all'officina del concessionario rispondere di eventuali problemi dell'auto. A differenza delle vetture nuove non è possibile appellarsi alla casa madre e nella fase di acquisto occorre un'attenzione supplementari per la presenza di possibili difetti a pneumatici, carrozzeria o guarnizioni.

Differenze garanzia tra auto nuove e a km zero, cosa controllare

A conti fatti, l'auto a km zero non ha mai circolato su strada (tecnicamente è stata solo immatricolata e targata dal concessionario, anche se è da considerare un usata per il cambio di proprietario) e quindi gli eventuali difetti che dovessero saltare fuori non sarebbero da ricondurre all'usura. Si tratta di differenze di garanzia tra auto a km zero e auto nuove che non preoccupano gli italiani se una vettura su dieci viene venduta con questa formula del chilometro zero. Resta da capire qual è il periodo migliore per acquistare auto km 0 e una risposta c'è perché negli ultimi mesi dell'anno i concessionari si danno maggiormente da fare per acquistare e immatricolare il maggior numero di auto. Le ragioni sono presto dette: per raggiungere gli obiettivi di vendita fissati dal costruttore forzano la mano e acquistano personalmente le auto per poi procedere alla rivendita con la formule delle auto a km zero.

C'è però un aspetto di cui tenere conto ovvero controllare che l'auto a km zero da comprare sia stata sottoposta ai tagliandi previsti dal piano di manutenzione e nei tempi regolare. In caso contrario viene a cadere la validità della garanzia del costruttore. E non si tratta di un dettaglio perché molte concessarie non provvedono a questo obbligo sulle vetture più datate.

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