Auto, le abitudini degli italiani nel rapporto Censis-Michelin. Mezzi pubblici nulli o quasi

Il rapporto rivela come 27 milioni di italiani preferiscano l'auto e disdegnano i mezzi pubblici. Ma la metÓ di loro non si fida di quelle a guida automatica.

Auto, le abitudini degli italiani nel ra

Pi¨ auto e meno mezzi pubblici

Quelle care vecchie abitudini che continuano a rinnovarsi senza soluzione di continuità nonostante la proposizione di alternative più economiche, altrettanto efficiente e meno impattanti sull'ambiente. Già, perché all'auto gli italiani non vogliono proprio rinunciare. Meglio se di proprietà e indipendentemente dalla lunghezza del tragitto. E poco importano le lunghe code e lo stress di non potersi muovere. L'auto è amica degli italiani, forse la migliore, mentre i mezzi pubblici sono visti con una certa diffidenza. Anzi, per una larga fetta di italiani sono pressoché sconosciuti. A bordo non ci sono mai saliti e forse non lo farebbero mai. La fotografia sulle abitudini della mobilità degli italiani è stata scattata nel rapporto Censis-Michelin.

Più auto e meno mezzi pubblici

Il rapporto rivela allora come 27 milioni di italiani preferiscano l'auto e disdegnano i mezzi pubblici. Ma la metà di loro non si fida di quelle a guida automatica. Assicurano che la sicurezza è al centro dei pensieri e l'assecondano con continui controlli di freni e pneumatici, ma poi i dati della polizia stradale rivelano che le cose non stanno proprio in questi termini. Tuttavia, provando a fidarci di quanto viene raccontato dagli automobilisti, prima della partenza controllano i freni (71,7%), gli pneumatici (64,7%), l'olio del motore (36,2%), le cinture di sicurezza e l'airbag (30,1), l'acqua del radiatore (22%), il funzionamento delle luci (18,5%) e la frizione (22%).

Sono informazioni che stridono con quanto rivelato dal direttore centrale della polizia stradale, ferroviaria Roberto Sgalla, secondo cui - solo nel mese di maggio 2018 - la stradale ha effettuato controlli straordinari su 279 gommisti. Il risultato? 72 sono risultati irregolari (di cui 33 abusive), 27 le persone denunciate, 98 le sanzioni (72 amministrative e 27 penali), 166 gli pneumatici sequestrati (di cui 155 destinati alla vendita e 9 non omologati). Dall'inizio dell'anno, la polizia stradale ha elevato 12.946 violazioni per guida con pneumatici inefficienti ovvero con il battistrada usurato e 4.311 violazioni per il battistrada con lesioni e tagli.

Chi usa i mezzi pubblici

Auto a parte, è interessante notare che a percorrere le maggiori distanze con i mezzi pubblici sono le donne e gli anziani, i residenti nelle regioni del nord-ovest del Paese e quelli dei piccoli Comuni. Il rapporto Censis-Michelin delinea cosa desiderano e cosa fanno i cittadini per una mobilità di massa sicura e sostenibile. È un racconto che indica nella sicurezza e nella sostenibilità i driver principali di una rivoluzione in corso.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle auto per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ti Ŕ piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il