Bollo autoveicoli, quando si deve pagare per auto nuove e auto usate

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Bollo autoveicoli, quando si deve pagare

Quando si paga il bollo auto

Il bollo auto è una imposta annuale da corrispondere con scadenze variabili in base al mese di immatricolazione. Ecco quali sono secondo le norme 2019.

Si tratta di una delle imposte più discusse perché colpisce il semplice possesso dell'auto. Proprio così perché il bollo auto va pagato sempre e comunque, sia se il veicolo viene utilizzato per un giorno e sia per un anno, sia nel caso di percorrenza di un chilometro e sia per 20.000 o anche più chilometri in un anno.

E in qualunque regioni sia stata immatricolata l'auto tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Sicilia, Val d’Aosta oltre alle Province Autonome di Trento e di Bolzano.

Non a caso la denominazione corretta di bollo auto è tassa di possesso che, in base alle regole aggiornate 2019, è gestito dalle Regioni. In pratica sono sono le amministrazioni locali a occuparsi della determinazione dell'importo e delle modalità di pagamento, ma anche della riscossione di quanto non versato.

C'è però un punto in comune in tutte le regioni: il bollo auto è una imposta annuale da corrispondere con scadenze variabili in base al mese di immatricolazione, sia che si tratti di un'auto usata e sia di un'auto nuova.

Quando si paga il bollo auto

Solo in due casi il bollo auto non è gestito direttamente dalle Regioni e dalle Province autonome di Bolzano e Trento, ovvero in Sardegna e in Friuli Venezia Giulia, dove a occuparsene è l'Agenzia delle entrate. Ed è sempre alla Regioni che bisogna rivolgersi per sapere quando pagare questa imposta.

Se è pur vero che va versato entro il mese successivo a quello della precedente scadenza che coincide con il mese di immatricolazione dell'auto, c'è chi, come la Lombardia e il Piemonte, fissa la scadenza nel mese dell'immatricolazione, almeno per i veicoli più recenti. Schematizzando le tempistiche più comuni per le auto nuove e usate e senza tenere conto delle possibilità di cancellazione del bollo auto, la tassa si paga

  • dal primo al 31 gennaio se va in scadenza il 31 dicembre precedente
  • dal primo al 28 febbraio se va in scadenza il 31 gennaio precedente
  • dal primo al 31 marzo se va in scadenza il 28 febbraio precedente
  • dal primo al 30 aprile se va in scadenza il 31 marzo precedente
  • dal primo al 31 maggio se va in scadenza il 30 aprile precedente
  • dal primo al 30 giugno se va in scadenza il 31 maggio precedente
  • dal primo al 31 luglio se va in scadenza il 30 giugno precedente
  • dal primo al 31 agosto se va in scadenza il 31 luglio precedente
  • dal primo al 30 settembre se va in scadenza il 31 agosto precedente
  • dal primo al 31 ottobre se va in scadenza il 30 settembre precedente
  • dal primo al 30 novembre se va in scadenza il 31 ottobre precedente
  • dal primo al 31 dicembre se va in scadenza il 30 novembre precedente

Casi particolari scadenze pagamento bollo auto

Un caso particolare è quello dell'acquisto di un'auto appena immatricolata perché la tassa di possesso va versata entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. Ma se è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, le norme regionali permettono di pagare nel mese seguente a quello di immatricolazione.

Medesime scadenze per il cosiddetto superbollo (riscosso dallo Stato e non dalle Regioni) ovvero l'addizionale di 20 euro per ogni kW per veicoli di potenza superiore ai 185 kW, ridotta al 60% dopo cinque anni, al 30% dopo dieci anni e al 15% dopo quindici anni, finché non è più dovuto dopo venti anni dalla data di costruzione del veicolo.

Ricordando che il calcolo dell'importo dovuto dipende dalla potenza del veicolo, dalla classe ambientale così come indicata nella carta di circolazione e dalla regione di appartenenza e facendo presente che non ovunque tutte queste opzioni sono esercitabili, il bollo auto può essere pagato presso ricevitorie Lottomatica, tabaccai convenzionati con Banca ITB, Aci (Automobile club d'Italia), agenzie di pratiche auto, online sul sito Bollonet Aci, Poste, sportelli Atm e I-Banking.

A tal proposito facciamo presente che è lo stesso sito dell'Automobile club d'Italia a mettere a disposizione un software per il calcolo gratis del bollo auto, anche tenendo conto delle esenzioni. Basta inserire la targa e il gioco è fatto.

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