Carburanti: in calo consumi e più bassi i costi. Pompe di benzina dilagano truffe

Il capitolo del rifornimento di benzina e diesel continua a mostrarsi in tutta la sua delicatezza perché i costi di gestione delle auto sono sempre più elevati.

Carburanti: in calo consumi e più bassi

Carburanti: costi più bassi diesel, Gpl, benzina


Da una parte vi è il minor costo della benzina, diesel e gpl, mentre dall'altra anche perchè i consumi sono diminuiti almeno per ora, mentre dall'altra dilagano le truffe in modo preoccupante.

Ad analizzare la situazione a largo raggio, non ci sono pause nell'aumento dei costi del carburante in Italia. E anche le ultime rilevazioni vanno nella medesima direzione. Anche se i rialzi sono contenuti, si tratta di un trend costante nel tempo. Poco importa che alcune volte come queste (poche, in realtà), il costo di benzina e diesel cali saltuariamente di pochissimi decimi di punti percentuali perché la tendenza è chiaro. Ad accedere un faro sull'andamento dei prezzi del carburante in Italia è l'Osservatorio prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico ed elaborati come al solito dalla Staffetta:

  1. benzina self service a 1,524 euro al litro
  2. benzina alle pompe bianche ovvero quelle senza brand a 1,496 euro al litro
  3. diesel a 1,381 euro al litro
  4. pompe bianche a 1,354 euro al litro
  5. benzina servito a 1,645 euro al litro
  6. pompe bianche a 1,539 euro al litro
  7. diesel a 1,505 euro al litro
  8. pompe bianche a 1,397 euro al litro
  9. Gpl a 0,641 euro al litro
  10. pompe bianche a 0,626 euro al litro
  11. metano a 0,963 euro al kg
  12. pompe bianche a 0,951 euro al kg

Benzina e diesel: le nuove quotazioni e truffe

Questo del costo del carburante in Italia continua dunque a rimanere un questione molto sentita dagli automobilisti italiani che, per lavoro o per piace, percorrono molti chilometri al giorno. Oltre a qulli indicati, sono interessanti le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo perché indicano anche un'altra tendenza da non sottovalutare. La benzina è adesso a 365 euro per mille litri, il diesel a 385 euro per mille litri. In entrambi i casi si tratta di un rialzo rispetto alla rilevazione della settimana precedente. Insomma, quello che emerge con chiarezza è l'onerosità dei costi di gestione dell'auto e il calo dei consumi di carburante, sia benzina e sia diesel, è il segnala di come si faccia sempre più ricorse a forme alternative di mobilità, anche condivisa.

Il tutto va inquadrato in un contesto di inasprimento dei controlli e delle ispezioni della Guardia di finanza su pompe di benzina e distributori. Troppe le segnalazioni di irregolarità nei prezzi praticati, nella benzina effettivamente erogata e nella qualità dello stesso carburante, per non intervenire con decisione e tempestività.
Sono iniziati, infatti, una serie di controli regionali con la Guardia di Finanza e le Camere di Commercio e sono stati trovati solo in Pulia, la pima regione che ha indicato uans erie di dai, oltre 4mila litri di carburante con olio e acqua e,d unque, con meno benzina, senza contare altredue truffe di anomissione delle colonnine per erogare meno di quanto ralmente scritto e prezzi differenti scritti e poi applicati. E tra l'altro ci sono stati stati 7 arresti e 24 denunce, ma si attendono ancora tutti i dati ulteriori delle altreragioni, ma la sitruazione non pare che sarà migliore.

E all'orizzonte non si prospetta una situazione più accomodante per le tasche degli italiani. Tutt'altro. Nonostante il gran parlare che si fa, l'importo del bollo auto ovvero quell'imposta che si versa per il possesso della vettura e non per l'effettivo utilizzo, non cala e, anzi, aumenta su base regionale. E la situazione non è certamente migliore se si passa dal bollo auto alle assicurazioni, altro onere obbligatorio. Anche su questo versante, il costo medio è sensibilmente più alto e, come portato alla luce da recenti rilevazioni, si affianca all'aumento dei tentativi di truffa.

Consumi in calo, meno auto per gli italiani

In questi primi nove mesi dell'anno, i consumi di carburante sono calati, assestandosi a meno di 43,6 milioni di tonnellate. Più esattamente la benzina ha registrato un decremento del 4,2% e il diesel dello 0,8%. Segno evidente di come sia in corso il tentativo di contenere l'esborso. Secondo l'Unione petrolifera, la domanda di benzina e gasolio stata pari a circa 2,5 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 1,9 milioni di gasolio, con un taglio dell'8,7%. Volendo restringere il segmento di analisi, le vendite sulla rete di benzina e gasolio nel mese di settembre, ultimo in cui è stata effettuata la rilevazione ufficiale, hanno segnato un calo del 9,1% e del 5,3%.