Comprare auto usate, prezzi più bassi e conveniente senza ecotassa. Ecco quando non si deve pagare

L'ecotassa 2019 non riguarda solo modelli grandi e di alta cilindrata. A essere più penalizzate sono le auto con emissioni da 161 a 175 grammi per chilometro.

Comprare auto usate, prezzi più bassi e

Ecotassa 2019 sulle auto usate, il chiarimento

Comprare un'auto usata è in questo 2019 più facile ed economico. Anche se si tratta di vetture di fascia alta o di veicoli con emissioni inquinanti non proprio ridotte. E la ragione è molto semplice: a differenza delle auto nuove, quelle usate non dovrebbero essere soggette all'ecotassa. Il condizionale è naturalmente d'obbligo perché non si tratta di una conferma che proviene da un documento ufficiale, ma dalla formulazione della risposta del sottosegretario all'Economia al question time sulla questione dell'applicazione dell'ecotassa sulle auto usate. Anche se, a dirla proprio tutta, dalle parole dell'esponente del governo non emerge piena chiarezza.

Ecotassa 2019 sulle auto usate, il chiarimento

L'ecotassa 2019 non riguarda solo modelli grandi e di alta cilindrata. Tanto per capirci, soggetta all'imposta è anche la Fiat 500 L 1.4 a benzina da 95 cavalli nell'allestimento Cross. A essere più penalizzate sono le auto con emissioni di CO2 da 161 a 175 grammi per chilometro. E occorre prestare attenzione perfino alla configurazione della vettura perché con alcuni optional le emissioni possono schizzare verso l'alto. Qualche esempio? Le ruote più grandi o la terza fila di sedili. In sintesi:

  1. auto con 161 - 175 grammi per chilometro, ecotassa di 1.100 euro
  2. auto con 176 - 200 grammi per chilometro, ecotassa di 1.600 euro
  3. auto con 201 - 250 grammi per chilometro, ecotassa di 2.000 euro
  4. auto oltre 250 grammi per chilometro, ecotassa di 2.500 euro

Ebbene, il dubbio circolate nelle ultime ore è sull'applicazione dell'ecotassa 2019 sulle auto usate ovvero su quelle immatricolati all'estero. Dalla risposta fornita da Massimo Bitonci, sembrerebbe di no perché spiega che l'acquisto all'estero e l'immatricolazione in Italia devono avvenire tra il marzo 2019 e il 31 dicembre 2021 affinché possa essere applicata la nuova imposta.

Tuttavia non fa riferimento all'usato ma - ricordando una risoluzione dell'Agenzia delle entrate - all'acquisto del veicolo nuovo effettuato all'estero. Resta insomma aperta una porta all'indeterminatezza e all'interpretazione di queste parole non proprio chiare ed esaustive.

Come funziona l'ecotassa 2019, cosa vedere

Il parametro di riferimento per l'applicazione dell'ecotassa 2019 è l'emissione media di anidride carbonica, espressa in grammi per chilometri. Il valore che conta è quello definito come Nedc correlato, che le case automobilistiche ricavano applicando una formula definita da norme europee sulla base delle emissioni rilevate in laboratorio nel nuovo ciclo di prova WLTP. Questo valore (dal mese di gennaio) viene riportato nella carta di circolazione al punto V.7.

L'ecotassa si applica soltanto per l'acquisto (anche in leasing), da parte di privati o aziende, di veicoli con omologazione M1, ovvero quelli per il trasporto di persone (fino a nove posti, incluso il guidatore), con alcune eccezioni, come le ambulanze e i camper. Restano esclusi anche i mezzi commerciali e pick-up con omologazione N1. Non rientrano nell’ambito di applicazione della norma neppure le vetture ordinate prima del primo marzo 2019, anche se la loro consegna e immatricolazione dovessero essere successive a questa data.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il