Divieto di sosta e fermata, quando si prende la multa. Differenze

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Divieto di sosta e fermata, quando si pr

Multa divieto di sosta e fermata

La principale differenza tra divieto di sosta e divieto di fermata va cercata nella variabile tempo. E anche le multe sono calibrate sulla base dell'infrazione.

Soprattutto chi non ha ancora conseguito la patente ma aspira legittimamente a farlo non ha perfettamente chiara la differenza tra divieto di sosta e divieto di fermata. Si tratta invece di un aspetto da conoscere e capire alla perfezione perché a cambiare non è solo il compartimento su strada, ma anche le multe a cui si va incontro nel caso di infrazione.

Per sapere tutto non occorre andare lontano perché ogni dettaglio è contenuto nel Codice della strada. Qui si apprende la differenza di fondo: la sosta è il parcheggio vero e proprio dell'auto, sia esso per pochi minuti o per più giorni.

La fermata è invece la semplice sospensione della marcia, quando l'automobilista arresta il mezzo, ma senza spegnere il motore e allontanarsi. Anche visivamente i due cartelli sono ben differenti. Entrambi di forma tonda (come tutti quelli relativi ai divieti), nel caso della sosta è presente una sola barra diagonale rossa mentre della fermata sono due che si incrociano. Approfondiamo adesso

  • Differenze divieto di sosta e fermata
  • Quando si prende la multa divieto di sosta e fermata

Differenze divieto di sosta e fermata

Sulla base di quanto accennato è evidente che la principale differenza tra divieto di sosta e divieto di fermata va cercata nella variabile tempo. La fermata è breve e si configura, ad esempio, quando è necessario accostare a bordo strada per far salire o scendere un passeggero oppure per rispondere a una telefonata.

Qualunque sia la ragione, l'auto non deve in alcun caso intralciare la circolazione stradale. Non è insomma consentito mettersi in testa a una coda, arrestare il veicolo e prendersi tutto il tempo necessario per le proprie ragioni.

La sosta prevede invece l'arresto del veicolo a tempo indeterminato e anche in questo caso - indipendentemente dalla presenza o meno dei cartelli stradali - il veicolo non può intralciare la circolazione stradale. Non solo, ma anche quella pedonale nel caso di presenza di marciapiedi o delle strisce bianche per l'attraversamento stradale.

Quando si prende la multa divieto di sosta e fermata

Ecco dunque che se queste sono le regole da rispettare, la multa per divieto di sosta e fermata scatta tutte le volte che sono infrante. A cui aggiungere una lunga serie di casi particolari tra sanzioni intere e sanzioni ridotte, come all'interno e all'esterno dei centri abitati in corrispondenza delle aree di intersezione.

Ma anche nelle gallerie e nei sottopassaggi, in prossimità e in corrispondenza di segnali stradali e semafori, sui dossi e nelle curve così come in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di treni e tram. L'ammontare della multa per divieto di sosta e di fermata, rispetto a cui è possibile fare ricorso per annullarla?

L'articolo 158 del Codice della strada parla chiaro e introduce una differenza. Se l'auto viene parcheggiata laddove il divieto sia per la sosta e sia per la fermata, la sanzione varia da 84 e 335 euro. Se è il veicolo trasgredisce la norma sul divieto di sosta ma non della fermata perché consentita, la multa è sensibilmente più bassa poiché va da un importo minimo di 24 a uno massimo di 97 euro.

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