Ferrari, Suv con una concezione rivoluzionaria e cresce quantità auto

C'è già chi ha coniato un nuovo termine per inquadrare il nuovo attesissimo e originale veicolo made in Maranello: Fuv ovvero Ferrari utility vehicle.

Ferrari, Suv con una concezione rivoluzi

Ferrari, distinguersi dai Suv


Aumento della produzione che punta al raddoppio, maggior numero di modelli disponibili e una concezione di Suv rivoluzionaria, un nuovo Suv mai visto prima che pare del tutto confermato di cui trapelano dei dettagli e che sarà così innovativo che cambierà anche il nome.

Le chiavi del successo Ferrari? Differenziare il business, alimentare la credibilità e la reputazione del brand, cavalcare le innovazione e stupire la clientela. Che nel caso dell'azienda di Maranello si tratta di veri e propri fan dell'iconico marchio del Cavallino Rampante. E in questo contesto si inserisce lo speciale crossover allo studio e di cui il deus ex machina Sergio Marchionne sta rilasciando le prime sibilline parole. Due premesse sono d'obbligo. In prima battuta l'idea di lanciare sul mercato un Suv Ferrari non è affatto nuova. Se ne parla da tempo, da tanto tempo, ma fino a ora dalle parole non si è passati ai fatti. Tuttavia la concorrenza avanza, come dimostra il caso Lamborghini, e anche se la Ferrari fa la corsa innanzitutto su se stessa, è impensabile che continui a rimanere mani nelle mani.

Suv o crossover?

In seconda battuta, questo progetto va inserito in una strategia aziendale ben precisa che prevede di raddoppiare i profitti nel giro di cinque anni e naturalmente un gioiello di questo tipo non può che offrire una grande spinta. Provando ad azzardare una data, il piano dovrebbe iniziare a decollare già nei primissimi mesi del prossimo anno. Siamo troppo ottimisti? Tuttavia saltano sempre alla memoria le parole del presidente Marchionne rilasciate a Bloomberg, nel passaggio in cui ammetteva di essere ben oltre il considerare se produrre un Suv. Come dire, quello che vedrà la luce sarà una vettura realmente speciale, in grado di distinguersi dalla concorrenza, ma sempre andando nel solco della tradizione e della riconoscibilità. Una Ferrari appunto. E definirla solo Suv potrà apparire terribilmente riduttivo.

E qui entrano in gioco incertezze, speculazioni e desideri. Si tratterà di un Suv o di un crossover con prestazioni sicuramente elevate e finiture di lusso e perfette su strada? C'è già chi ha coniato un nuovo termine per inquadrare il nuovo veicolo made in Maranello: Fuv ovvero Ferrari utility vehicle con motore 8 cilindri a V da oltre 4 litri e 600 cv di potenza per differenziarlo dal Suv cioè Sport Utiliy Vehicle.

Ferrari, produzione in aumento e raddoppia (in tutti i sensi)

Che sia un periodo particolarmente frenetico per il mondo del Cavallino Rampante è dimostrato anche dall'indiscrezione che sta circolando con particolare insistenza dalle parti di Maranello. A quanto pare la nuova organizzazione del lavoro prevede di raddoppiare i turni di assemblaggio in fabbrica. E c'è una ragione ben precisa: anticipare di un anno l'obiettivo prefissato di consegnare 9.000 veicoli entro il 2019. Alla base di questa strategia c'è la volontà di aumentare i profitti, sfondando il tetto del limite produttivo di 10.000 unità annuali imposto dall'azienda emiliana, anche nell'ottica del lancio sul mercato del primo storico Suv Ferrari. E a proposito di aumento della produzione, ecco il nuovo grande parcheggio multipiano nel quartier generale di Maranello. Ci sono già il progetto (sarà realizzato tra via Trebbo e la Pedemontana) e le scadenze (il prossimo anno) così da rispondere alle lamentele per la cronica mancanza di parcheggi per i lavoratori.