Multe su auto usata del vecchi proprietario 2020. Come non pagarle e difendersi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Multe su auto usata del vecchi proprieta

Come non pagare multa auto usata

A dover passare alla cassa per pagare la multa e rispondere del proprio comportamento irregolare sulle strada è il vecchio proprietario. Ma come difendersi e non pagare la multa?

Quella dell'auto venduta e appena comprata con multe annesse non è affatto un caso isolato. Immaginiamo di aver comprato un veicolo usato e dopo qualche mese di ricevere a casa la notifica di una sanzione da pagare per via dell'infrazione di una norma del Codice della strada.

Chi paga? Il vecchio proprietario che ha commesso l'illecito o il nuovo che ha solo il "torto" di aver comprato l'auto usata? La situazione diventa ancora più imbarazzante nel caso di applicazione di sanzioni accessorie, come il taglio di punti della patente.

La normativa parla chiaro ed è stata confermata da successive sentenze dei tribunali per via degli inevitabili ricorsi che ha caratterizzato questa singolare circostanza. A dover passare alla cassa per pagare la multa e rispondere del proprio comportamento irregolare sulle strada è il vecchio proprietario.

Fissato questo punto resta però da capire come deve procedere il nuovo proprietario del mezzo ovvero come difendersi e non pagare la multa. Andiamo allora a scoprire la normativa in vigore e perché si arriva a questo punto. Ed esattamente vediamo

  • Multa auto usata tra vecchio e nuovo proprietario
  • Come difendersi e non pagare multa auto usata

 

Multa auto usata tra vecchio e nuovo proprietario

C'è una ragione ben precisa che porta alla creazione di questi casi imbarazzanti ovvero di multe non pagate sulle auto usate recapitate al nuovo proprietario ed è la mancata registrazione al Pubblico registro automobilistico.

Più noto come Pra, si tratta di un grande archivio dati che, tra le altre cose, registra il passaggio di proprietà delle auto.

In questo database devono essere annotati i contratti di compravendita delle auto e i diritti di garanzia sui veicoli registrati, ma anche tutti i provvedimenti che producono effetti sulla proprietà di un'auto, i contratti che riguardano i diritti di usufrutto su un veicolo, pignoramenti e sequestri.

E perfino gli eventuali casi di perdite di possesso, contratti di leasing, fermi amministrativi e cessazione della circolazione. Ebbene, si tratta di una procedura che deve essere effettuata dall'acquirente ovvero del nuovo proprietario dall'auto.

Da qui nascono i dubbi su chi deve pagare le multe del passato. A fare chiarezza ci ha quindi pensato una nota sentenza della Corte di Cassazione, secondo cui la registrazione al Pubblico registro automobilistico non basta per rendere valido il cambio di proprietà perché ad aver valore è la firma dell'atto di vendita.

Come difendersi e non pagare multa auto usata

Resta però un problema da risolvere perché la multa auto usata non decade in automatico e per non pagarla occorre difendersi. Per farlo occorre proporre ricorso al giudice di pace o la tribunale.

A fare la differenza nella scelta è il valore dell'auto usata comprata: se è inferiore a 5.000 euro occorre seguire la prima strada, altrimenti se è maggiore la seconda.

In ogni caso occorre presentare opposizione al giudice del luogo di residenza del nuovo proprietario dell'auto o del luogo in cui è stata effettuata la vendita.

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