Neopatentati, limitazioni 2020 attuali. Lista aggiornata

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Neopatentati, limitazioni 2020 attuali.

Lista aggiornata 2020 limitazioni neopatentati

Le limitazioni a cui sono soggetti tutti i neopatentati sono di tre tipi e convergono naturalmente verso lo stesso obiettivo. Tutti gli aggiornamenti.

La normativa 2020 tutela i neopatentati. E lo fa proteggendoli ovvero prevedendo misure che possono apparentemente sembrare punitive. In realtà, quando stabilisce che chi ha conseguito da poco la patente di guida non può mettersi al volante di modelli particolarmente prestanti lo fa per difenderli ovvero per limitare i rischi per sé, per gli altri passeggeri a bordo e per i pedoni sulle strade.

Chi guida un'auto lo sa bene e solo l'esperienza permette di limitare i pericoli, di maturare la giusta confidenza con l'auto e acquisire quella necessaria sicurezza per affrontare ogni tipo di percorso.

Accanto alla regola non poteva che essere presente anche un severo impianto sanzionatorio per i neopatentati. E non poteva essere diversamente perché spesso è proprio questo il deterrente a non commettere infrazioni.

Limitazioni neopatentati 2020 attuali

Prima di entrare nel dettaglio della normativa in vigore nel 2020 e conoscere le limitazioni alla guida da cui devono sottostare i neopatentati è fondamentale una precisazione ovvero cosa si intende con questa definizione.

A differenza di quanto si possa frettolosamente immaginare, non si tratta dei diciottenni o comunque dei giovanissimi che hanno appena conseguito la licenza per guidare. Con il termine di neopatentati non si fa infatti riferimento ad alcuna fascia di età bensì a coloro che hanno ottenuto la patente - dopo aver superato con successo sia la prova teorica e sia quella pratica - da meno di 3 anni.

Di conseguenza è considerato tale anche chi, ad esempio, ha superato l'esame finale a 30, 40 o 50 anni. Tutti loro, senza alcuna distinzione anagrafica, sono chiamati al rispetto delle norme del Codice della strada, con particolare riferimento alle limitazioni.

Le limitazioni a cui sono soggetti tutti i neopatentati sono di tre tipi e convergono naturalmente verso lo stesso obiettivo. La prima riguarda la potenza dell'auto da guidare: nel primo anno non possono mettersi al volante di veicolo con potenza superiore a 55 kw/t e con un ulteriore limite di 70 kw per le auto.

Provando a fare qualche esempio concreto di auto e suv per neopatentati, i neopatentati possono guidare Citroen C1 e Citroen C3, Dacia Sandero e Dacia Duster, Fiat 500 e Fiat Panda, Ford Fiesta e Ford Focus, Kia i10 e Kia i20, Lancia Ypsilon e Mazda2, Mercedes Classe A e Nissan Micra.

Semaforo verde anche per Opel Corsa e Opel Crossland X, Peugeot 108 e Peugeot 2008, Renault Captur e Renault Clio, Seat Arona e Seat Ibiza, Skoda Citigo e Skoda Fabia, Smart Forfour e Smart Fortwo Cabrio, Toyota Aygo e Toyota Yaris, Volkswagen Polo e Volkswagen T-Cross. Ma attenzione al modello perché la potenza potrebbe cambiare.

Lista aggiornata 2020 limitazioni neopatentati

La seconda limitazione da cui non si può prescindere è quella relativa ai limiti di velocità. In pratica i neopatentati devono guidare un po' più lentamente rispetto agli altri automobilisti: non oltre 100 chilometri orari in autostrada e 90 chilometri orari sulle strade extraurbane.

Con un'altra precisazione importante: questa disposizione resta in vigore per tre anni. E attenzione a rispettare le norme perché in caso di violazione si va incontro a una sanzione tra 165 e 661 euro, oltre alla sospensione della validità della patente da due ad otto mesi.

E poco importante se l'infrazione viene rilevata il giorno successivo al conseguimento della licenza di guida oppure dopo due anni. Il Codice della strada non ammette distinzioni di questo tipo nell'identificazione dell'infrazione e della sanzione da applicare.

Il terzo importante limite a cui sono soggetti i neopatentati riguarda l'assunzione di alcolici, sicuramente più restrittivi rispetto a quelli applicati agli automobilisti.

Più esattamente il tasso è pari a 0,5 grammi per litro se la patente è stata conseguita da più di 3 anni, ma soprattutto è pari a zero per chi ha meno di 21 anni e per chi ha ottenuta la patente di guida da meno di 3 anni. A coni fatti, il neopatentato è considerato un automobilista a rischio incidenti per via della inevitabile inesperienza.

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