Alfa Romeo Suv compatto confermato con altri modelli. Ma ancora incertezza

Le versioni ibride di Stelvio e Giulia completerebbero il percorso e dunque contribuirebbero in maniera rilevante al raggiungimento degli obiettivi.

Alfa Romeo Suv compatto confermato con a

Alfa Romeo, le novità previste


C'è una ragione ben precisa per cui le auto Alfa Romeo sono sempre molto attese dal mercato. Si tratta di vetture progettate con un mix di tecnologia, prestazioni e design. Veicoli unici, dunque, e di conseguenza all'annuncio della conferma della produzione di Giulietta e dell'arrivo nel 2020 delle versioni ibride di Alfa Romeo Giulia e Stelvio, la curiosità non può che essere molto elevata. Resta però da capire la non perfetta coincidenza tra la recente illustrazione della casa madre delle intenzioni nel breve e nel medio periodo e il piano esposto circa 6 mesi fa. Era stato infatti riferito della realizzazione di quattro modelli Alfa Romeo, di cui due sportive di lusso denominate 8C e GTV, e due suv, il primo di dimensioni contenute e il secondo più tradizionale. Il tutto senza dimenticare la coordinata dell'elettrificazione dei vari modelli, attuali e futuri, come sfida da raccogliere e vincere.

Alfa Romeo, le novità previste

Se c'è qualcosa che traspare è però la volontà di fare in fretta perché gli obiettivi di vendita fissati da Alfa Romeo sono piuttosto ambiziosi. Di conseguenze la produzione del nuovo suv compatto sarà avviata in tempi stretti, andando nella scia della gamma della casa automobilistica ovvero la berlina di segmento D Giulia e il suv Stelvio. E se la storia recente insegna come i suv di segmento C sono quelli più richiesti dal mercato europeo, ecco che il nuovo modello (la denominazione non è stata comunicata dai vertici aziendali) potrebbe rappresentare la svolta ovvero ricoprire un ruolo decisivo nel rilancio del brand e dunque contribuire in maniera decisa al raggiungimento dei target indicati.

Il nuovo C-SUV, compatto, sarà fatto a Pomigliano, sulla medesima piattaforma tecnologica Giorgio, una via di mezzo tra la nuova Giulietta e la più grande Stelvio. Il nome, potrebbe essere anche essere, C UV, non c'è ancora certezza così come non ci sono conferme sull'aspetto grafico e il design interiore ed esteriore. Anche se potrebbe essere una piccola Stelvio con alcuni accorgimenti particolari. Sarà lungo, circa 4,30 metri, e dovrebbe uscire entro il 2020.

Il tutto mentre le versioni ibride di Stelvio e Giulia completerebbero il percorso e dunque contribuirebbero in maniera rilevante al raggiungimento degli obiettivi.

Auto sempre più attente alla sostenibilità

Alfa Romeo punta allora all'integrazione degli aspetti economici con quelli ambientali. La volontà di contribuire a uno sviluppo in armonia con l'ambiente e con le norme sempre più stringenti sulle emissioni, trova espressione negli obiettivi, nelle azioni e nei risultati del piano di sostenibilità, ma soprattutto nel prodotto finale ovvero nelle auto in fase di produzione. Le coordinate seguite nello sviluppo di nuove soluzione ovvero nella graduale elettrificazione dei modelli sono la riduzione dell'impatto dei prodotti e dei processi produttivi e l'impegno a promuovere comportamenti responsabili lungo tutta la catena di fornitura e il supporto alle comunità locali.