Auto che si guidano da sole: l'industria degli alcolici ci crede. Video come sarebbe

Il giro di affari nel settore degli alcolici schizzerebbe in alto fino a 250 miliardi di euro per via della circolazione delle auto senza pilota.

Auto che si guidano da sole: l'industria

C'è la spinta dell'industria degli alcolici


L'intuizione sembra essere geniale perché a chi, se non all'industria dell'alcol, interessano le auto che si guidano da sole? Proviamo a immaginare la scena: i ragazzi escono dal solito locale notturno un po' alticci e uno di loro è costretto a mettersi al volante per accompagnare gli altri e tornare a casa. Il rischio è evidentemente alto per sé e per agli altri. Ecco allora che un mezzo privo di pilota può rappresentare la soluzione universale. Per l'industria degli alcolici si tratterebbe di una svolta poiché potrebbe incentivare al consumo delle bevande senza troppe preoccupazioni perché il fenomeno della guida in stato di ebbrezza verrebbe di fatto azzoppato.

Guida autonoma: c'è la spinta dell'industria degli alcolici

Inevitabile allora che su questo terreno vogliano giocare forte e spingere per la più ampia diffusione possibile delle auto che si guidano da sole e nel minor tempo. Non a caso stanno già circolando i primi studi sull'impatto di una misura di questo tipo. Secondo la banca Morgan Stanley, il giro di affari nel settore degli alcolici schizzerebbe in alto fino a 250 miliardi di euro per via della circolazione delle auto senza pilota. D'altronde è innegabile che ci sia una relazione diretta tra numero di incidenti sulle strade e guidatori su di giri. Le statistiche aggiornate riferiscono di un dato spaventoso: 28 morti al giorno negli Stati Uniti.

E anche in Italia la situazione non è poi così brillante considerando che l'8,1% degli incidenti stradali sarebbe causato da guida in stato d'ebbrezza. Che ci sia un fronte attivo per spingere le autorità ad accelerare nello sviluppo della tecnologia sicura per le auto senza pilota è dimostrato da una recente inchiesta del Washington Post, secondo cui sono due le associazioni molto attive e influenti negli Stati Uniti. C'è la Foundation for Advancing Alcohol Responsibility, sostenuta da Bacardi, Pernod Ricard e altri marchi del settore delle bevande alcoliche e c'è la Wine and Spirits Wholesalers of America con le sue 400 aziende distributrici di bevande alcoliche.

Se la prima manifesta da sempre il suo interesse per la promozione di campagne di sensibilizzazione delle persone sui rischi derivanti dalla guida in stato di ebbrezza, la seconda è adesso parte della Coalition for Future Mobility ovvero la lobby che si batte per l'allargamento delle mercato delle auto che si guidano da sole. I tempi non sono naturalmente imminenti, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca, ma le pressioni si fanno invece sempre più forti.