Auto diesel, la verità sui blocchi circolazione in arrivo. E conviene ancora comprare

Che i blocchi alla circolazione delle auto non sono davvero così rigidi è stato dimostrato con tre prove empiriche. I risultati della sorprendente ricerca.

Auto diesel, la verità sui blocchi circo

Auto con motori diesel di nuova generazione


Dalla teoria alla pratica perché se in teoria la libera circolazione nelle isole pedonali delle auto elettriche e ibride e il divieto assoluto per le vetture alimentate a diesel è legge, nella realtà le aree riservate ai pedoni non sono state comprese in quella parte della modifica del Codice della strada contenuta nella legge di Bilancio che ha cambiato gli accessi solo alle zone a traffico limitato. Più esattamente, la manovra approvata sul finire dello scorso anno e operativa da questo 2019 prevede che nel delimitare le ztl, i comuni consentono sempre l'accesso libero ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida.

Si tratta appunto di aree pedonali e zone a traffico limitato, dove i veicoli a motore possono accedere solo con determinati requisti o deroghe. Ma le cose stanno realmente così?

Blocchi auto, ecco la verità

Che le cose non stanno realmente così ovvero che i blocchi alla circolazione non sono davvero così è stato dimostrato il magazine Quattroruote con tre prove empiriche. Al volante di una vettura elettrica, i giornalisti si sono recati nei centri storici di Milano, Torino e Bologna con un risultato sorprendente: sono (quasi) sempre riusciti a violare le strade e piazze principali.

Più nello specifico, a Milano i giornalisti che hanno condotto l'inchiesta non sono stato riusciti a entrare in piazza Duomo, ma hanno violato via Dante e il Castello Sforzesco, le aree pedonali delle Colonne di San Lorenzo e zona della Basilica di Sant'Eustorgio fino ad arrivare alla banchina della Darsena da piazza XXIV Maggio.

A Torino i giornalisti sono riusciti a raggiungere piazza Castello, sostando davanti all'ingresso del Palazzo Reale e sotto la facciata di Palazzo Madama. La vettura ha perfino attraversato piazza Carignano e piazza Carlo Alberto. A Bologna nessun problema a circolare nel centro storico di Bologna fino alla centralissima piazza Maggiore, passando per piazza Re Enzo e la Basilica di San Petronio. Stessa libertà presso Palazzo D'Accursio, sede del Comune.

Il solo stop da parte di due agenti della polizia locale - racconta il mensile - si è verificato in occasione del tentativo di accedere a piazza Nettuno. Tuttavia non è stata elevata alcuna multa al guidatore, ma solo l'invito a lasciare la piazza. E anche se non è stato effettuato alcun test, anche e mild hybrid e auto con motori diesel di nuova generazione avrebbero potuto comunque circolare.

Auto con motori diesel di nuova generazione

Per motori diesel di nuova generazione si intendono quelli Euro 6, anche se in realtà occorre procedere con le necessarie distinzioni. Perché ci sono i propulsori Euro 6a, Euro 6b e Euro 6c, sviluppati prima dello scandalo sulle emissioni truccate, e ci sono i motori Euro 6d, quelli più aggiornati, tecnologicamente avanzati e destinati a durare più a lungo.

Ma nei concessionari è più facile trovare auto con alimentazione Euro 6d-temp che fa da ponte verso i propulsori di nuovissima generazione Euro 6d. Il test di riferimento è quello Wltp (Worldwide harmonized light-duty vehicles test procedure) ovvero il metodo di controllo standardizzato a livello mondiale per il rilevamento dei consumi e delle emissioni di gas di scarico.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il