Auto ibride 2018-2019, i modelli più economici e venduti attualmente

La versione ibrida di Suzuki Ignis è spinta da un 1.2 Dualjet da 90 CV di potenza affiancato da un ibrido SHVS composto da un generatore, un piccolo motore elettrico.

Auto ibride 2018-2019, i modelli più eco

Quale auto ibrida in rapporto al prezzo

Diciamolo subito, l'auto ibrida economica è la Suzuki Ignis nel 2018 e sarà coì anche per i rimi tempi del 2019, ma il prossimo anno tante, tantissime nuove auto arriveranno dalla principali case automobilistiche appunto con modelli di auto ibride. Per quanto riguarda la Suzuki si tratta di una city car di ultima generazione dal look sportivo e aggressivo. La versione ibrida è spinta da un 1.2 Dualjet da 90 CV di potenza affiancato da un ibrido SHVS composto da un generatore, un piccolo motore elettrico e un pacco batterie agli ioni di litio. I costi di listino variano da 16.950 euro per la 2WD in allestimento iTop fino ad arrivare a 18.300 euro per la 4WD. Ecco quindi Hyundai Ioniq ibrida con le tre motorizzazioni: ibrida normale, ibrida plug-in e solo elettrica e prezzi da 25.300 euro per la versione ibrida normale 1.6 in allestimento base Classic, 33.900 euro per la versione plug-in in allestimento Comfort, fino ad arrivare a 37.150 euro per l'elettrica pura.

Quale auto ibrida in rapporto al prezzo

C'è poi la Toyota Prius ibrida proposta in versione plug-in con batteria ricaricabile e come ibrida normale. La Toyota Prius ibrida benzina normale è in commercio a 5 o 7 posti con un motore 1.8 in allestimento Active, Lounge o Style con prezzi da 29.500 euro per la 5 posti e fino al 36.050 euro per la 7 posti. Per la variante plug-in servono 41.650 euro. Spinta da un motore benzina da 100 CV che con il propulsore elettrico permette di percorrere 100 chilometri con 3,3 litri di carburante, gli allestimenti tra cui scegliere per la Toyota Yaris ibrida sono quattro per un impegno di spesa da 19.500 euro per la versione Cool a 22.300 euro per quella Style.

Sl fronte suv e crossover si segnala la Kia Niro con prezzo di listino è di 25.000 euro per il 1.6 GDi HEV Urban, ma è in vendita anche la variante plug-in PHEV benzina 1.6 141 CV a 36.700 euro. Per l'acquisto di Toyota C-HR occorrono almeno 28.550 euro per la versione 1.8 Hybrid CVT Active, ma si arriva a 32.950 euro per l'allestimento Lounge con interni in pelle, sensori di parcheggio e sedili regolabili elettronicamente. Più costosa la Volvo XC60: il suv ibrido della casa automobilistica svedese è alimentato dal T8 Twin Engine, capace di sviluppare 408 cavalli di potenza in un propulsore 2.0 di cilindrata con prezzo iniziale di 69.500 euro.

L'auto ibrida plug-in è un'auto ibrida con motore a combustione interna, batterie e motori elettrici che offre anche - come principali differenze rispetto alle ibride attuali - la possibilità di ricaricare le batterie di bordo dalla presa elettrica e la capacità di garantire una trazione soltanto elettrica per un raggio d'azione sufficiente almeno per gli spostamenti medi quotidiani in città. Le funzioni di un sistema di tipo plug-in sono quelle di un sistema full hybrid con in più la possibilità, appunto, di ricarica delle batterie dall'esterno.

Da ricodare che vi sono differenti tipi e tipologie di auto ibride e che ognuno ha i suoi vantaggi e qualche svantaggio da cpaire perchè l'acquisto di un veicolo simile possa essere davvero quello giusto per leproprie esigenza. E ai soliti pro, i soliti vantaggi nel 2019 se ne aggiungeranno almeno tre su incentivi, bollo auto e assicurazioni rc auto.che renderanno ancora più conveniente l'acquisto

Auto ibride nuove 2019, numerosi modelli

Per quanto riguarda le auto ibride e il 2019 cis arà davvero una vera e propria svolta con numerosi modelli del tutto nuovi o nuove motorizzazioni che si affiancano a quelle già consolidate. Fiat lancerà numerose auto ibride, così come Jeep, ed è probabile anche qualche sopresa da Alfa Romeo. In prima fila sulle auto ibride anche Ford. Ma in generale tutte le società automobilistiche, come già detto, lanceranno arecchi veicoli ibridi. E un effetto moltiplicatore potrebbe essere dato in Italia dagli incentivi nazionali statali sulle auto ibride che si affiancano a quelli già esistenti regionali con importanti sconti sui prezzi applicati.

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