Auto ibride, cosa occorre considerare. I vantaggi e svantaggi. E Toyota Hybrid rilancia

Primo punto di forza delle auto ibride non può che essere il taglio dei consumi di carburante e dunque il risparmio di spesa. Ma sempre e solo a ben precise condizioni.

Auto ibride, cosa occorre considerare. I

I vantaggi delle auto ibride


Sempre di più è in crescita il settore delle auto ibride in Italia come dimostrano anche le decisioni di alcune società, come Hunday per la Toyota Hybrid. I numeri sono interessanti anche se ancora lontani da quelli delle altre auto, ma c'è certamente un forte interessante. Occorre, però, prima dell'acquisto conoscere bene le varie tipologie e i pro e contro.
 

Il mercato delle auto ibride è in fermento e solo i numeri delle vendite a dimostrarlo. Ma anche le iniziative delle case automobilistiche. Basti vedere il programma Hybrid Service (per le Toyota Hybrid) offre la possibilità di estendere fino a 10 anni la copertura per le Toyota Hybrid. La garanzia rivolge le parti elettriche e meccaniche in caso di manutenzione regolare presso concessionarie e officine autorizzate dalla multinazionale giapponese.

I vantaggi delle auto ibride per l'acquisto

Primo punto di forza delle auto ibride non può che essere il taglio dei consumi di carburante e dunque il risparmio di spesa. Ma sempre e solo se dell'auto ibrida si fa un utilizzo sapiente. Tanto per intenderci, in città è più strategica che in autostrada perché può bastare la sola spinta del motore elettrico e dunque il mancato consumo di carburante. Nei sistemi ibridi la presenza del motore elettrico consente di utilizzare il motore termico in modo più efficiente, migliorandone il rendimento medio, e la presenza di accumulatori e di motori-generatori elettrici consente il recupero dell'energia in frenata e il suo successivo utilizzo per la trazione. In questo contesto è allora fondamentale procedere ad alcune distinzioni fondamentali ovvero tra

  1. ibrido serie, in cui il motore che fornisce potenza alle ruote è solo quello elettrico
  2. ibrido parallelo, in cui il motore termico e quello elettrico forniscono potenza meccanica alle ruote e non sono collegati tra loro
  3. ibrido serie-parallelo, in cui il motore elettrico e quello termico forniscono potenza meccanica alle ruote e sono collegati tra loro

Secondo aspetto positivo, sempre per la tasche degli automobilisti, va ricercato nelle agevolazioni relative al bollo auto e le facilitazioni per l'acquisto. Tanto per essere precisi, le Regioni in cui è adesso prevista l'esenzione dal pagamento dell'imposta legata al possesso sono adesso Basilicata, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Umbria e Veneto e la provincia autonoma di Bolzano, ma altre potrebbero aggiungersi. E non c'è blocco della circolazione che tenga perché le auto ibride possono sempre circolare. Non solo, ma spesso e volentieri sono oggetto di facilitazioni di ogni tipo, come il parcheggio gratuito sulle strisce blu o il libero accesso alle zone a traffico limitato.

Quale auto ibrida scegliere

I veicoli micro ibridi sono la più semplice tipologia di auto ibrida. Sono simili alle automobili a combustione interna, ma sono dotati di alcune componenti alimentate elettricamente. I mild hybrid sono adatti all'utilizzo in città perché riducono il consumo fino al 30%. I veicoli full hybrid sono invece adatti a una gamma più ampia di utilizzo, seppur con i limiti di autonomia e potenza dovuti al dimensionamento del motore elettrico e delle batterie di accumulo. L'auto ibrida plug-in è un'auto ibrida con motore a combustione interna, batterie e motori elettrici che offre anche la possibilità di ricaricare le batterie di bordo dalla presa elettrica e la capacità di garantire una trazione soltanto elettrica per un raggio d'azione sufficiente almeno per gli spostamenti medi quotidiani in città. Le funzioni di un sistema di tipo plug-in sono quelle di un sistema full hybrid con in più la possibilità di ricarica delle batterie dall'esterno.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle auto per rimanere aggiornato su tutte le novità: