Auto nuova al posto di quella che si è in possesso. Ecco la casa automobilista che lo fa e le ragioni

Cambio di auto con particolari sconti con una precisa motivazione. E' quella che ha deciso Volkswagen. E non c'è solo questo

Auto nuova al posto di quella che si è i

Volkswagen: bloccati ordini di ibride e metano


Una auto nuova a condizione davvero, davvero molto convenienti per un motivo ben preciso. E' quello che ha deciso di fare Volkswagen. Vediamo per chi vale tutto questo.
 

Stanno succedendo cose strane dalle parti di Volkswagen o almeno qualcosa che non è chiaro fino in fondo. La casa automobilista tedesca sta infatti proponendo ad alcuni clienti la sostituzione della vettura in loro possesso con una nuova a costo zero. Proprio così, anche c'è bisogno di far scattare alcun campanello di allarme. Lo scandalo del dieselgate è ancora davanti agli occhi, ma questa volta ci sarebbero altre ragioni a giustificazione di questa decisione. Ci sarebbro infatti problemi legati alla certificazione interna dei componenti utilizzati.

Naturalmente ci sono alcune condizioni ben precise da rispettare prima di scendere da un'auto vecchia e salire su una nuova. Ma l'opportunità è concreta. Le lettere sono già partite e sono diverse le testimonianze raccolte sul web di chi ha già deciso di procedere con il cambio.I clienti vengono infatti contattati e consigliati di non utilizzare l'auto e viene offerta una sostituitiva nel periodo di attesa del nuovo veicolo.

In buona sostanza possono godere di questa agevolazione coloro che sono in possesso di un veicolo Volkswagen con poche primavere alle spalle, a cui viene data anche l'occasione di vedndere l'auto ovvero di farla indennizzare sulla base delle quotazioni Eurotax maggiorate del 25%. Le ragioni sono argomentate dallo stesso produttore quanro rimarca nelle missive inviate ai clienti come non risulti disponibile la completa documentazione che certifichi, per tutte le componenti, un livello di sicurezza in linea con gli standard Volkswagen. Spetta poi all'utente finale decidere cosa fare ovvero se lasciarsi ingolosire da una vettura nuova di zecca.

E non solo questo

Continuano a moltiplicarsi le indiscrezioni sul passo indietro di Volkswagen rispetto alle auto ibride e a gas. Nessuna rinuncia, sia chiaro, ma solo un momentaneo rallentamento giustificato da una serie di ragioni. E a quanto pare le omologazioni WLTP, rese obbligatorie dall'Unione europea già dal primo settembre 2018 e anche per i modelli già omologati e testati, sta mettendo in crisi più di un produttore. Non solo Volkswagen, dunque, sarebbe alle prese con I tempi ristretti e un numero esiguo di banchi prova disponibili. Da qui la decisione di un momentaneo stop in attesa di riallinearsi in tempi stretti con le nuove normative comunitarie.

A ogni modo, quanto si legge su Welt am Sonntag è di certo rilevante perché Volkswagen avrebbe bloccato gli ordini di ibride e metano e sarebbe in ritardo con le certificazioni WLTP. E se sul versante delle auto elettriche gli ordini sono aperti, è pur vero che i tempi d'attesa sono fino a sette mesi per via dell'alto numero di richieste non smaltibili rapidamente e dei ritardi dovuti ai nuovi test WLTP sui consumi e le emissioni equivalenti. Ecco allora che le previsioni sul gruppo di Wolfsburg riferiscono di un numero compreso tra 200.000 a 250.000 auto Volkswagen che saranno consegnate in ritardo agli acquirenti.

L'importanza delle certificazioni WLTP

La procedura WLTP (Worldwide Harmonised Light Vehicle Test Procedure) è il test di omologazione per la misurazione dei consumi di benzina, di anidride carbonica e altre emissioni inquinanti. La procedura è stata elaborata dalla Commissione economica per l'Europa e prende il posto della New European Driving Cycle. Tra gli obiettivi della nuova procedura c'è l'allineamento dei risultati dei test in laboratorio con l'uso reale del veicolo, basandosi sulle moderne tecnologie del motore. Alla luce dell'importanza che gli obiettivi di anidride carbonica hanno per la prestazione economica dei costruttori di auto in tutto il mondo, il WLTP mira ad armonizzare le procedure dei test a livello globale.

Ti è piaciuto questo articolo?





Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il