Auto usata comprare da un concessionario. Garanzia, diritto di recesso, documenti, contratto

di Luigi Mannini pubblicato il
Auto usata comprare da un concessionario

Comprare un'auto usata da un concessionario

Fondamentale che nei documenti rilasciati dal venditore sia indicata la data di consegna dell'auto usata così come la ricevuta firmata dal venditore.

Non c'è dubbio che comprare un'auto usata da un concessionario offra al consumatore maggiori garanzie rispetto all'acquisto un privato. A patto naturalmente che la stessa concessionaria esista veramente, sia seria e affidabile sotto tutti i profili di garanzia, diritto di recesso, documenti, contratto e condizioni reali dell'auto e che dunque sappia fare bene il suo lavoro. Al di là degli aspetti legati ai controlli auto usata e i test da effettuare, al passaggio di proprietà, all'acconto e al finanziamento, è indispensabile che di fondo esista un rapporto di fiducia ben maggiore rispetto all'acquisto di un'auto nuova. Anche perché dal punto di vista tecnico, nella maggior parte dei casi per la concessionaria la vendita di un'auto usata non è altro che la rivendita di un veicolo precedentemente acquistato da un privato. E per cui è tenuta ad assicurare almeno un anno di garanzia.

Comprare un'auto usata da un concessionario tra controlli e garanzia

Il punto di partenza per chi intende comprare auto usata da concessionario è che il secondo ha l'obbligo di consegnare al primo un bene perfettamente conforme al contratto di vendita. Detto in altri termini, al di là dei controlli preventivi che lo stesso acquirente può decidere di far eseguire a un meccanico per le parti interne relative al motore, non deve spendere per la manutenzione del veicolo una cifra maggiore della spesa richiesta per l'acquisto dello stesso modello di auto ma nuova. Di conseguenza deve essere informato sulle reali condizioni dell'auto, su tutta la sua cronistoria e la presenza di eventuali difetti. Che possono anche esserci, intendiamoci, ma devono essere comunicati dal concessionario. E come premesso, la società venditrice è tenuta ad assicurare almeno 12 mesi di garanzia su auto usata comprata da concessionario rispetto alla garanzia legale di conformità di 24 mesi.

Se uno di questi elementi viene meno, l'acquirente può ottenere il diritto di recesso su auto usata dal concessionario, ma anche la riparazione o la sostituzione (naturalmente a spese del venditore e in tempi adeguati) o anche la riduzione del prezzo rispetto a quanto pattuito e appunto la risoluzione del contratto. Attenzione a scegliere quest'ultima strada perché eventualmente sarà considerato l'eventuale utilizzo del mezzo da parte del consumatore. Vale la pena ricordare che, in linea di massima, se l'auto usata comprata da concessionario dovesse manifestare problemi nei primi 6 mesi dall'acquisto, la presunzione è della loro esistenza in origine. E dunque è compito del venditore dimostrare il contrario. Per quanto riguarda le tempistiche, sono due i mesi di tempo a disposizione dell'acquirente dal momento della scoperta del difetto nell'auto usata per effettuare la denuncia al venditore con raccomandata andata e ritorno

Attenzione ai documenti auto usata

Di conseguenza è fondamentale che nei documenti rilasciati dal venditore sia indicata la data di consegna dell'auto usata così come la ricevuta firmata dal venditore. Infine, se il difetto riguarda un'auto usata comprata dal concessionario vale il Codice del consumo, altrimenti (nel caso dei privati) il Codice civile.

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