Blocco auto diesel cittą e regioni. Codacons lancia class action per risarcimenti

Una nuova class action allo studio del Codacons per azione risarcitoria per i cittadini danneggiati dal blocco della circolazione delle auto diesel: cosa sta accadendo

Blocco auto diesel cittą e regioni. Coda

Blocco auto diesel Codacons class action risarcimenti

Dal Piemonte alla Lombardia, al Veneto, all'Emilia Romagna che ha però fatto dietrofront: sono queste al momento le regioni italiane in cui dallo scorso primo ottobre è scattato il divieto di circolazione delle auto diesel fino all'Euro 3 e dal prossimo 2020 si dovranno fermare anche le diesel Euro 4. Una guerra alla motorizzazione diesel che sta provocando non pochi disagi e malcontenti, soprattutto per coloro che hanno necessità di spostarsi anche negli orari di blocco della circolazione che interesserebbe anche la propria vettura e non hanno al momento la possibilità di acquistare una nuova macchina. Si tratta di disagi che in molti casi si ripercuoto anche sulla vita quotidiana dei cittadini, causando difficoltà anche per spostamenti obbligatori per raggiungere il proprio posto di lavoro.

Blocco auto diesel: regioni e città interessate

Dal primo ottobre è scattato il ‘Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano’ che interessa le regioni di Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, con particolare riferimento alle città di Milano e Torino dove da tempo ormai la qualità dell’aria risulta essere sempre peggiore, a fasi alterne. Con il nuovo provvedimento, le regioni si impegnano a prevedere una iniziale limitazione della circolazione, in vigore dal primo ottobre al 31 marzo di ogni anno, dalle 8:30 alle 18:30, delle vetture diesel di categoria inferiore o uguale ad Euro 3.

Blocco auto diesel: class action Codacons per risarcimenti

Tuttavia, l’appena riportato provvedimento sul blocco della circolazione delle auto diesel fino all’Euro 3 sta causando molti disagi, motivo per il quale, stando a quanto riportano le ultime notizie, il Codacons avrebbe avviato una class action per garantire risarcimenti ai cittadini del Veneto danneggiati dal blocco delle auto diesel per ottobre-novembre-dicembre 2018.

Secondo il Codacons, infatti, pur essendo giusto il provvedimento a tutela della qualità dell’aria, la limitazione alla circolazione presenta criticità e non sono stati previsti adeguati incentivi per la sostituzione dell’auto inquinante né è stato spiegato come le auto diesel incidono sulla brutta qualità dell’aria solo per il 14% essendoci altri fattori che determinano l’inquinamento atmosferico, come la combustione di biomasse legnose che contribuiscono per il 45% alle polveri sottili diffuse nell’aria.

Il Codacons ha quindi deciso di pubblicare sul proprio sito www.codacons.it il modulo di diffida attraverso il quale i proprietari di automobili Diesel Euro 3 o inferiori residenti in Veneto possono chiedere la corresponsione dei contributi per la sostituzione della propria automobile, l’immediata revoca dell’accordo, e l’adozione di tutti gli atti idonei a riconoscere un indennizzo economico per il danno subito. Gli automobilisti interessati possono, inoltre, pre-aderire alla class action che la stessa associazione starebbe definendo per la tutela dei diritti del cittadino.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle auto per rimanere aggiornato su tutte le novità: