Come funzionano le auto ibride plug-in

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Come funzionano le auto ibride plug-in

Autonomia e prezzi auto ibride plug-in

Le auto ibride plug-in hanno generalmente una batteria più grande e più potente rispetto al quella con cui sono equipaggiate le auto ibride non plug-in. Ecco cosa comporta.

Si fa presto a parlare di auto ibride perché esistono diversi sistemi all'interno di questa definizione. Il tratto comune è l'esistenza di un doppio propulsore, termico ed elettrico, ma con differenti modalità di funzionamento e di ricarica e dunque anche di prestazioni e autonomia. Approfondiamo in questo articolo alcuni aspetto centrali:

  • Auto ibride plug-in, come funzionano
  • Come si ricarica la batteria nelle ibride plug-in
  • Autonomia e prezzi auto ibride plug-in

Ecco, la differenza di base tra un'auto ibrida plug-in e un'auto ibrida convenzionale va rintracciata nella modalità di ricarica. Nel primo caso occorre collegare il veicolo a una fonte elettrica esterna per restituire energia alla batteria, quasi come se fosse un cellulare.

Nel secondo no e la ricarica può avvenire anche con la cosiddetta frenata rigenerativa. Sulla base di queste premesse capire come funzionano le auto ibride plug-in aiuta a capire anche la differenza di prezzi tra modelli, sistemi e tecnologie.

Auto ibride plug-in, come funzionano

Le auto ibride plug-in hanno generalmente una batteria più grande e potente rispetto al quella con cui sono equipaggiate le auto ibride non plug-in. Questo accorgimento permette ai modelli plug-in di funzionare anche solo con la spinta dell'energia elettrica.

Proprio per via dell'utilizzo come un veicolo puramente elettrico, il conducente fanno meno ricorso al motore a benzina e di conseguenza limitano il consumo di carburante. I tanti veicoli con sistemi ibridi possono quindi essere caricati utilizzando qualsiasi presa da 120 volt domestica per l'alimentazione.

Si tratta di un aspetto centrale, ricordando però che il tempo di ricarica è più veloce utilizzando un caricabatterie domestico da 220 volt o un'unità pubblica, come quelle disponibili in alcune aree di parcheggio o luoghi di lavoro, soprattutto nelle grandi città.

Autonomia e prezzi auto ibride plug-in

Per via della maggiore complessità e della presenza di batterie più grandi, le auto ibride plug-in sono mediamente più costose rispetto agli altri modelli ibridi.

Pensiamo ad esempio a Toyota Prius 1.8 Plug-in Hybrid E-CVT (prezzo di listino di 42.200 euro), Porsche Panamera 4 E-Hybrid (prezzo di listino di 115.230 euro), Mini Countryman Cooper S E ALL4 automatica (prezzo di listino di 39.400 euro), Kia Optima 2.0 GDi PHEV automatica (prezzo di listino di 44.000 euro), Bmw Serie 2 Active Tour 225xe automatica (prezzo di listino di 38.350 euro).

Ma rientrano nella quasi totalità dei casi tra i veicoli da comprare con incentivi, nazionali e regionali, perfetti per compensare il maggiore impegno di spesa.

L'impatto sull'atmosfera è infatti più limitato poiché possano essere utilizzati, almeno in parte, come auto elettriche. Sarebbe comunque un errore scommettere in lunghi percorsi poiché l'autonomia è generalmente limitata a poche decine di chilometri.

L'esperienza di guida con le auto ibride plug-in è invece simile a quella degli ibridi tradizionali e basta schiacciare un tasto per decidere il tipo di alimentazione.

E ricaricare esterna a parte, non si registra alcuno stravolgimento neanche in relazione alle auto tradizionali, quelle in cui ci pensa il solo motore termico a spingerle.

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