Come sapere se contachilometri è manomesso? Nuovo software testato da tutte case automobilistiche

Lo strumento a disposizione dell'acquirente per sapere quanti chilometri ha veramente percorso un'auto è il certificato di revisione della vettura da comprare. Ma non basta.

Come sapere se contachilometri è manomes

Quanti chilometri ha veramente percorso un'auto

Si tratta del vero e proprio incubo di ogni acquirente perché finire nella trappola della truffa del contachilometri riuscirebbe a fare andare su tutte le furie anche la persona più calma. Basta poco per immaginare la scena con il venditore che rassicura sui pochi chilometri percorsi dalla vettura oggetto di trattative per cercare di spuntare il prezzo più alto mentre l'acquirente, ingolosito da quello che sembra un vero e proprio affare, finisce per accettare.

Salvo poi accorgersi che nel tempo l'auto presenta qualche problema di troppo da ricondurre all'usura o al chilometraggio eccessivo, abilmente nascosto nella fase delle vendita. Il punto è che non tutti gli strumenti a disposizione riescono a rivelare quanti chilometri ha davvero percorso un'auto, ma adesso c'è un nuovo modo per sapere la verità.

Come sapere quanti chilometri ha veramente percorso un'auto

Facciamo un passo indietro perché fino a questo momento lo strumento a disposizione dell'acquirente per sapere quanti chilometri ha veramente percorso un'auto è il certificato di revisione della vettura da comprare. Il punto è che viene manualmente compilato dal tecnico che esegue l'operazione di verifica e nel caso del contachilometri non fa altri che riportare quanto legge sul tachimetro.

Non va insomma in profondità per scoprire se la misurazione è reale o c'è stata qualche manomissione. In fin dei conti non è questo il suo compito, qualunque sia la vettura oggetto del controllo tra i vari modelli di Peugeot, Ford, Citroen, Toyota, Alfa Romeo, Lancia, Smart, Opel, Mercedes, Fiat, Skoda, Renault, Audi, Jeep, Seat, Mini, Volkswagen, BMW. Per il compratore di auto, le cose non sono quindi così semplici.

Diogene per privati e per professionisti, per quali auto

A fornire una via d'uscita ci prova Diogene, il software capace di accedere al reale chilometraggio dell'auto. A proporlo sono la società svizzera FgmTech ed l'italiana Evolvea di Ancona, secondo cui si tratta del sistema più efficace per stanare i truffatori. Come spiegato dagli sviluppatori, a rivelarsi decisivi sono gli algoritmi che interrogano le centraline elettroniche dell'auto raccogliendo e visualizzando i dati nel software installato sul sistema.

Una soluzione di questo tipo si rivela strategica sia nel caso di contrattazione tra privati, ma anche e soprattutto per le concessionarie che acquistano auto usate da privati. Se i primi possono acquistare anche un singolo controllo (il prezzo di Diogene è di circa 99 euro, a cui aggiungere l'Iva), il kit completo è disponibile per i professionisti del comparto. Al servizio è affiancata la certificazione e la calibrazione periodica del dispositivo, fondamentale nel caso di apertura di contenziosi legali.

Stando a quanto dichiarato, ad aver adottato questo sistema sono adesso Peugeot, Ford, Citroen, Toyota, Alfa Romeo, Lancia, Smart, Opel, Mercedes, Fiat, Skoda, Renault, Audi, Jeep, Seat, Mini, Volkswagen, BMW, ma da qui alla fine dell'anno i promotori puntano alla copertura completa ovvero ad aggiungere altri brand alla lista.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il