Costi di gestione auto diesel, benzina ibride. Confronto per decidere modelli da comprare

La prima voce di cui tenere conto è quella del carburante. Una seconda fondamentale voce è il bollo auto, influenzato da cilindrata e classe ambientale.

Costi di gestione auto diesel, benzina i

Costi di gestione auto benzina e diesel

Ci sono anche i costi di gestione tra quelli di cui tenere conto quando si tratta di valutare l'impatto per le tasche del possesso di una vettura. Perché se rispetto al prezzo di listino è possibile spuntare sconti e riduzioni, dalle spese fisse non si scappa e nell'arco di un anno le differenze tra un'auto e l'altra possono essere molto rilevanti. La prima voce di cui tenere conto è quella del carburante. E qui salta subito una evidenza perché, a parità di cilindrata e di condizioni stradali, le auto alimentate a diesel consumano meno di quelle spinte a benzina. Nel lungo periodo il risparmio può rivelarsi notevole, soprattutto nel caso di lunghe percorrenze.

Costi di gestione auto benzina e diesel 2019

Una seconda fondamentale voce di cui tenere conto è il bollo auto. Si tratta di una imposta regionale che in realtà è una tassa di possesso. I parametri che la influenzano sono la cilindrata e la classe ambientale, indipendentemente dal tipo di alimentazione. Tuttavia le auto a gasolio producono mediamente più emissioni e di conseguenza il costo potrebbe essere maggiore.

Provando a fare un confronto sulla base di un recente report di sostariffe che ha tenuto conto dei segmenti di mercato in cui si collcano le auto più vendute in Italia, risulta che per Fiat Panda il costo di gestione complessivo è di 2.263,44 euro per via della somma di 164,42 euro (bollo e revisione), 1.632,48 euro (carburante) e 466,54 euro (Rc auto). Per Renault Clio servono 2.422,55 euro ovvero 174,74 euro (bollo e revisione), 1.789,45 euro (carburante), 458,06 euro (Rc auto).

Sotto esame Fiat 500X, per cui è richiesta una spesa annua di 2.940,36 euro, pari cioè alla somma di 241,82 euro (bollo e revisione), 2.009,20 euro (carburante), 683,33 euro (Rc auto). Sotto esame anche il suv Volkswagen Tiguan, per cui la spesa si riduce a 2.447,82 euro: 252,14 euro (bollo e revisione), 1.569,69 euro (carburante), 625,99 euro (Rc auto).

Da segnalare anche lo studio sulle più costose Bmw Serie 5 per cui servono 619,79 euro (bollo e revisione), 1.883,63 euro (carburante), 631,26 euro (Rc auto) per un totale annuo di 3.134,68 euro, e per Porsche 911: 2.696,48 euro (bollo e revisione), 2.734,40 euro (carburante), 792,69 euro (Rc auto), 6,223,57 euro.

Auto ibride 2019, quali costi di gestione

L'ibrido non ha frizione, motorino di avviamento, alternatore e cinghie di servizio che quindi non andranno mai sostituiti. Le pastiglie dei freni durano di più grazie alla frenata rigenerativa. È una tecnologia affidabile: con la regolare manutenzione presso le rete ufficiali dei costruttori le componenti ibride e meccaniche soggette a usura limitata. Grazie ai motori elettrici, ottimizza i consumi nel ciclo urbano e garantisce maggiore efficienza nella guida extraurbana. Motore elettrico significa niente cambio dell'olio. Né trasmissione, candele, radiatore, cinghie e tante altre cose.

I costi di gestione diminuiscono. Se la manutenzione ordinaria è dunque abbastanza semplice da affrontare, differente è il discorso di quella straordinaria perché i costi potrebbero essere maggiore. Anche tenendo conto che si tratta di una tecnologia tutto sommato ancora nuova e che comporta l'intervento di meccanici specializzati.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle auto per rimanere aggiornato su tutte le novità: