Fiat 600 Angry Mosquito, il ritorno di un mito in una nuova versione

Ritorna la Fiat 600 Angry Mosquito, in una speciale edizione per celebrare la tradizione Fiat. Una versione super potente

Fiat 600 Angry Mosquito, il ritorno di u

Fiat 600 Angry Mosquito

Attenzione, perché non è solo l'aspetto a rendere sorprendente la Fiat 600 Angry Mosquito. Il tuffo nel passato è evidente, ma l'auto realizzata in Arizona ospita un motore rotativo di origine Mazda con oltre 223 CV. Ed è allora proprio su questo versante che occorre puntare l'attenzione. Questa specialissima versione della citycar del Lingotto (a proposito, non è in vendita perché è stata messa in piedi da un appassionato di motori) è stata equipaggiata con un Wankel di origine capace di sviluppare la bellezza di 223 CV, al posto dei 22 CV del propulsore da 0,6 litri originale. E il risultato è appunto stupefacente: una Fiat 600 degni anni 60 in un bolide con prestazioni da supercar.

Ecco la Fiat 600 Angry Mosquito

In ogni caso è perfettamente lecito parlare di Fiat 600 perché mantiene tutte le caratteristiche originarie, incluse le portiere apribili controvento. La struttura è stata irrigidita con l'adozione di una gabbia di sicurezza istallata all'interno dell'abitacolo, ma non mancano una strumentazione sportiva specifica e altri accorgimenti tutto suoi sulla sicurezza che impediscono al telaio di flettersi vista la potenza elevata proposta dal propulsore di origine Mazda. Non è un caso che il propulsore Wankel sia stato disposto in posizione centrale nel telaio mentre sull'originale il piccolo propulsore a 4 cilindri da 0.6 litri - in grado di offrire non più di 22 CV - si trova nella parte posteriore.

L’utilitaria sarà battuta all’asta

Provando a riavvolgere il nastro della storia del brand torinese, si ricorda che Fiat 600 è stata venduta dal 1955 al 1969, ma mai - prima di questa release non ufficiale - ha mai avuto particolari aspirazioni sportive. Questa speciale Fiat 600 Angry Mosquito sarà comunque messa in vendita all'incanto in occasione di un evento nei prossimi mesi. Per farla propria occorre investire un numero imprecisato di quattrini, ma sicuramente attirerà l'attenzione di tutti. E almeno guardarla da vicino nei minimi dettagli non avrà alcun costo.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sulle auto per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ti è piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il