Fiat Panda ibrida 2020 prova su strada e recensioni. Opinioni e commenti nuova auto

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Fiat Panda ibrida 2020 prova su strada e

Prova su strada Fiat Panda ibrida 2020

La tecnologia ibrida che trova spazio nella Fiat Panda 2020 è rappresentata da un motorino di avviamento a cinghia da 12 volt e una piccola batteria da 11 Ah.

Fiat Panda continua a essere una delle auto più richieste in Italia e generazione dopo generazione riesce ad aggiornarsi e a ottenere apprezzamenti. E anche il 2020 è un anno di novità perché è quello dell'introduzione della tecnologia ibrida.

Nessuno stravolgimento perché l'approccio scelto dalla casa automobilistica è il più morbido ovvero quello del mild hybrid. Nonostante la soluzione scelta sia tecnicamente meno impattante rispetto a quanto visto a bordo di altre auto, siamo davanti al primo concreto passo in avanti di Fiat per ridurre le emissioni di scarico.

Ecco dunque che Fiat Panda ibrida 2020 è alimentata da un nuovo motore a benzina a tre cilindri che non segue la tendenza moderna del turbocompressore per creare una combinazione di potenza aspirata naturalmente e assistenza elettrificata.

Il risultato finale, come emerge in occasione del test drive sulla nuova Fiat Panda mild hybrid 2020 e dai successivi commenti, recensioni e opinioni è piuttosto rassicurante.

Prova su strada Fiat Panda ibrida 2020

La tecnologia ibrida che trova spazio nella Fiat Panda 2020 è rappresentata da un motorino di avviamento a cinghia da 12 volt e una piccola batteria da 11 Ah.

Stando a quanto dichiarata dalla casa automobilistica, il propulsore offre una riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 30% rispetto al modello uscente alimentato dal motore da 1,2 litri. Il risparmio di carburante va cercato nella funzionalità di avvio e arresto rapido grazie all'assistenza elettrica in accelerazione e alla capacità di spegnere il motore a velocità inferiori a 30 chilometri orari.

Il cambio in folle spegne il motore ma permette una modalità di guida completamente elettrica. Le prestazioni sono adeguate e vanno in scia dei modelli TwinAir con la nuova tecnologia che si rivela più adatta per la città anziché nelle percorrenze con maggiore spazio.

L'impressione che deriva dall'esperienza di guida è positiva e anche visivamente la combinazione di colori è piacevole e continua all'interno, dove il principale cambiamento va cercato nei sedili rivestiti in tessuto realizzato con plastica oceanica riciclata.

Fiat Panda ibrida 2020: commenti, recensioni e opinioni

Con il via alle prove su strada di Fiat Panda ibrida, ecco che anche i principali magazine del settore si sono lanciati a capofitto del testare l'auto ed esprimere commenti e opinioni frutto delle recensioni approfondite.

Come QuattroRuote, che fa presente come la Launch Edition sia ricca di accessori e, considerando l'aumento dei costi di 500 euro rispetto alle variante di base, rappresenta un'occasione di sicuro interesse. Da asociare agli incentivi all'acquisto di Fiat Panda ibrida.

La carta in mano che Fiat intende giocare è proprio quella di far conoscere la tecnologia ibrida a chi ne ha mai sentito parlare. Si tratta insomma del primo passo di un percorso più lungo ma comunque inevitabile.

Dal punto di vista tecnico segnaliamo però le osservazione della redazione motori del Sole 24 Ore, secondo cui la propulsione mild hybrid e la trasmissione si sono rivelate convincenti per fluidità e prestazioni, ma dai consumi si sarebbero aspettati qualcosa di più.

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