Fino 50 mila km, diesel inquina meno alle elettriche.

Il diesel inquina meno delle auto elettriche, almeno fino a 50 Km. Questi i risultati di uno studio che non è l'unico. Ma si continua a contrastare il diesel in ogni modo

Fino 50 mila km, diesel inquina meno all

Fino a 50 mila km il diesel inquina meno delle elettriche


Le auto diesel inquinano meno che le auto elettriche almeno secondo alcuni studi e in determinate condizioni. Non si placa,q uindi, ancora la recente polemica.

Non è vero che il diesel inquina più delle auto elettriche come vedremo nei dievrsi studi fatti. C'è il problema dell'inquinamento dell'energia delle batteria quando sono consumate e molto altro, anche se di fatto nel frattempo le decisioni legislative pongono sempre costi più alti per il diesel per ridurre il parco auto circolanti fino ad annullarlo completamente.

Che il diesel stia attraversando la sua fase più difficile è davanti agli occhi di tutti. E allo stesso tempo, mai come in questo periodo si fa un gran parlare delle auto elettriche e delle opportunità per gli utenti. Tuttavia è evidente come questo segmento di mercato non sia ancora decollato e, anzi, procede ancora piuttosto a rilento.

Sarà perché non è stata ancora inaugurata una grande stagione di incentivi all'acquisto o per il timore di una percorrenza a scartamento ridotto per via della scarsa durata, ma le vendite sono inferiori rispetto alle aspettative iniziali. Anche se è pur vero che produttori si stanno orientando verso auto più sostenibili, come quelle alimentate a fuel cell, a gas, ibride, a gpl o metano.

Auto elettriche, perchè mercato non decolla

Addirittura un colosso come Fca sta lanciando segnali di addio al diesel per i veicoli non commerciali e ha annunciato lo stop della produzione a partire dal 2022. Eppure si procede a rilento. Ma non occorre meravigliarsi più di tanto perché i motivi sono chiari: gli investimenti per lo sviluppo di un'infrastruttura per la ricarica delle auto elettriche sono ancora troppo alti. A incidere maggiormente nell'inquinamento delle città sono le auto commerciale prima ancora che quelle a uso privato. I centri di produzione delle batterie dei veicoli elettrici sono all'estero.

Il diesel non inquina più delle auto elettriche a certe condizioni

Se ne è discusso ampiamente proprio nel momento in cui la maggior parte dei centri urbani delle maggiori metropoli europee sono in procinto di essere interessati da provvedimenti che vietano il transito ai veicoli con motore diesel nello spazio di qualche anno. A Ginevra, durante lo svolgimento del tradizionale Salone Internazionale dell’Auto le principali case automobilistiche mondiali hanno però stigmatizzato una campagna di vera e propria demonizzazione. Vediamo come stanno realmente le cose.

La lotta al diesel si è accentuata negli ultimi tempi. Tanto che, anche in Italia, le due città più importanti, Milano e Roma, si sono accodate alla tendenza di chiudere i propri centri urbani al traffico dei veicoli con motore diesel. Scelta giusta? Il dibattito si è subito allargato tra quelli che ritengono inevitabile la diffusione di provvedimenti del genere e quelli, soprattutto dirigenti delle maggiori case automobilistiche mondiali, che hanno tracciato un quadro meno manicheo. È vero che i diesel possono essere motori molto inquinanti, ma bisogna valutare a quale categoria appartengono. Gli Euro 3 e gli Euro 4, più vecchi da questo punto di vista davvero possono essere un problema. Gli Euro 6 già producono meno anidride carbonica nell’atmosfera rispetto a un motore benzina di uguale cilindrata. E sono in atto gli step di aggiornamento che li trasformeranno in Euro 7.

Sul fatto che il diesel non sia poi così nefasto per l’inquinamento e che quindi non bisogna demonizzarlo, convergono dunque le maggiori case produttrici di livello mondiale. L’emergenza, a quanto pare, consiste, almeno in Italia, nella necessità di procedere a una sostituzione del parco auto più vecchio e quindi è più inquinante oltre a fornire minori garanzie di sicurezza. Si tratta di milioni di autovetture che dovrebbero essere interessate da provvedimenti di rottamazione, ad esempio, ovvero di incentivi ai proprietari per dar loro la possibilità di sostituire il vecchio veicolo con motore diesel inquinante, con modelli nuovi.

La mobilità a zero emissioni, e questo è un dato di fatto, è ancora roba per pochi e per le auto di piccola cilindrate. Il diesel, ovviamente le sue versioni più recenti, rappresenta ancora oggi il modo più efficace per abbattere le emissioni nocive per l’ambiente. Quindi è la soluzione più efficace in termini di consumi e inquinamento in particolare per le auto di grosse cilindrate e per i mezzi di trasporto merci. Parlare di mobilità green sarà quindi inutile, o perlomeno prematuro, fino a quando l’Italia non si doterà a sufficienza delle infrastrutture necessarie a sostenerla. Compreso l’impegno concreto, da parte delle istituzioni, a mettere in campo politiche coerenti ed efficaci.