Gomme auto da cambiare, ecco cosa fare oltre a cambiare con soluzione innovativa

di Luigi Mannini pubblicato il
Gomme auto da cambiare, ecco cosa fare o

Le tre fasi di EcoTyre

Facile incontrare uno di quei 20 camion alle prese con prove su strada in cui sono sottoposti a un test in ogni condizione per verificare grado di usura e durata nel tempo.

Se non è questa rivoluzione, poco ci manca. Perché se la tecnologia del riutilizzo di quanto scartato non è affatto una novità, lo è invece quando si tratta di pneumatici. Almeno in riferimento al progetto tutto italiano con cui ricavare una nuova gomma per auto da una mescola ottenuta dal granulato di quelli fuori uso. In gergo tecnico si tratta dei cosiddetti pfu ovvero pneumatici fuori uso, le gomme ormai inutilizzabili per usura, vecchiaia o per gravi danni che impediscono di usarli su strada. Ebbene, il progetto di EcoTyre, il consorzio italiano con più di 600 soci, punta al riutilizzo della gomma triturata derivante da quelle giunte a fine vita per generare una mescola sfruttabile per la produzione di nuovi pneumatici equivalente a quella tradizionale.

Progetto tutto italiano

Ad affiancare EcoTyre ci sono proprio alcuni soci e fornitori esterni della filiera, pronti a scommettere sul circolo virtuoso da gomma a gomma per la produzione di uno pneumatico italiano con materiale riciclato. La fase dei lavori è già in stato avanzato, considerando che sono iniziati i test su strada con 20 camion per un milione di chilometri. E in effetti, calendario alla mano, risale a più di tre anni fa l'intuizione di EcoTyre per la messa a punto di un processo innovativo con cui utilizzare la gomma triturata derivante dalle gomme a fine vita per generare una mescola per la produzione di nuovi pneumatici, del tutto simile a quella tradizionale.

Le tre fasi di EcoTyre

Facile allora incontrare uno di quei 20 camion alle prese con prove su strada per una percorrenza di circa un milione di chilometri. Nel corso del tragitto, i pneumatici sono sottoposti a un test in ogni condizione per verificare grado di usura e durata nel tempo. Ma soprattutto saranno oggetto di confronto con le gomme tradizionali per verificare la reale efficacia di questa soluzione. Come fanno notare i promotori, sono state tre le fasi operative di questo processo:

  1. EcoTyre ha realizzato un granulato di gomma riciclata studiato per questa progetto;
  2. il granulato è stato oggetto di devulcanizzazione per rendere utilizzabile la gomma a fine vita;
  3. gli esperti hanno studiato e messa a punto una mescola innovativa in grado di ottimizzare le caratteristiche della nuova gomma.

Come spiegato da Enrico Ambrogio, presidente di EcoTyre, fin dall'inizio dell'attività di gestione di pneumatici fuori uso hanno cercato di ridurre il recupero energetico a vantaggio del recupero di materia nella convinzione che il mondo dei rifiuti e dei prodotti a fine vita deve vincere la scommessa della circolarità.

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