Gomme estive auto 2019 obbligo da oggi 15 Aprile. Regole aggiornate e chi può non montare pneumatici

Le gomme estive vanno montate sempre su tutte e quattro le ruote: è sbagliato adottarle solo sulle motrici perché sbilancia l'assetto in modo pericoloso.

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Perché montare le gomme estive

Da oggi inizia il periodo in cui vi è l'obbligo per legge di cambiare le gomme, mettendo su le gomme estive. Ecco per chi vale e chi può non montare i pneumatici estivi oltre a tutte le regole aggiornate.

Ricordiamo innanzitutto due date: 15 aprile e 15 maggio 2019. In questa fascia di tempo occorre procedere al cambio gomme da quelle invernali a quelle estive. Si tratta di un obbligo di legge per evitare sanzioni, ma scegliere le giuste gomme significa anche maggiore sicurezza e minori consumi. Nel primo caso, con l'aumentare delle temperature esterne, quelle estive garantiscono migliori prestazioni rispetto a quelli invernali, soprattutto nelle frenate sull'asciutto, e assicurano una migliore stabilità in curva.

Sul versante dei consumi, hanno una mescola di gomma che si consuma meno rispetto a quelli invernali. La minore resistenza al rotolamento concorre a ridurre i consumi di carburante.

Perché montare le gomme estive

Le gomme estive (e quelle invernali) vanno montate sempre su tutte e quattro le ruote: è sbagliato adottarle solo sulle motrici perché sbilancia l'assetto in modo pericoloso. Se non montate davanti, la vettura sbanda in curva mentre quando si mettono al retrotreno, l'auto non risponde ai comandi dello sterzo. In ogni caso, è fondamentale che il battistrada sia in buono stato. Gli pneumatici estivi offrono un miglior rendimento sia in frenata che in aquaplaning. Anche nelle frenate in cui interviene l'Abs, gli pneumatici estivi sono migliori di quelli invernali sull’asciutto e sul bagnato.

Il segreto dell'aderenza dei pneumatici va cercato in parte nella mescola e in parte nel disegno del battistrada. La mescola delle gomme estive è progettata per resistere alle forte sollecitazioni in curva e in frenata, anche alle alte temperature ambientali. Quando fa freddo s'irrigidisce e perde aderenza. Allo stesso tempo, i pneumatici invernali mostrano un battistrada che dà il meglio di sé alle basse temperature mentre al caldo soffre.

Con gli pneumatici estivi lo spazio di frenata sull’asciutto è dell'30-35% circa inferiore rispetto a quello che si ottiene con quelli invernali. E attenzione, poco importa la velocità a cui si procede e né la grandezza e la pesantezza dell'auto.

Chi può non cambiare pneumatici

Tra le gomme estive e quelle invernali ci sono le cosiddette all season o quattro stagioni. Si tratta di pneumatici che se la cavano in tutte le situazioni e per cui non è necessario il cambio stagionale. Per il Codice della strada non c'è alcuna differenza, ma dal punto di vista prestazioni sono meno efficienti, sia d'estate e sia d'inverno. In caso di pioggia abbondante, i canali presenti sul battistrada dello pneumatico hanno il compito di drenare l'acqua e mantenere un'adeguata impronta a terra.

Con l'aquaplaning lo pneumatico non riesce più ad evacuare l'acqua presente sulla superficie stradale, perde il contatto con la strada e il veicolo comincia a galleggiare. Le cause di questo fenomeno possono essere pioggia battente, velocità elevata, profondità del battistrada insufficiente.

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