Guida autonoma, si usa lo smartphone per sterzo con Ford. Sempre più realtà anche in Italia

Sono due i moduli per la richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell'autorizzazione alla sperimentazione su strade pubbliche di veicoli senza conducente.

Guida autonoma, si usa lo smartphone per

Verso la sperimentazione della guida autonoma


A grandi passi verso la sperimentazione della guida autonoma in Italia. Con la pubblicazione dei moduli per l'autorizzazione sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti viene infatti collocato un importante punto fermo nella fase operativa. In sostanza è adesso possibile partecipare alla sperimentazione su strade pubbliche di veicoli senza conducente. E allo stesso tempo potrà essere formula domanda per il nulla osta dell'ente gestore della tratta infrastrutturale sulla quale case automobilistiche, istituti universitari, enti pubblici e privati per eseguire i test relativi alle tecnologie di guida autonoma, dai veicoli alle stesse infrastrutture connesse. Nuove evoluzioni sono attese nei prossimi mesi.

Verso la sperimentazione della guida autonoma

Più nel dettaglio, da questo momento sono due i moduli per la richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell'autorizzazione alla sperimentazione su strade pubbliche di veicoli a guida automatica e per il preventivo nulla osta dell'ente gestore della tratta infrastrutturale sulla quale si intende eseguire la sperimentazione. Ed esattamente

  1. Richiesta autorizzazione sperimentazione MIT con Allegato su Elenco conducenti - ambiti sperimentazione
  2. Richiesta Nulla Osta Ente proprietario strade sperimentazione veicoli autonomi con Allegato Richiesta Nulla Osta Strade per sperimentazione

Come spiegato dallo stesso Ministero in relazione a questa trasformazione digitale epocale, le azioni porteranno ricchezza e posti di lavoro su un piano di sostenibilità, di migliore gestione del traffico e di maggior sicurezza. Tra le attività previste - mette nero su bianco il MIT - ci sono la pubblicazione di una relazione annuale sull'attività svolta e sullo stato dell'arte delle iniziative individuate sul territorio nazionale in ambito smart road e veicoli connessi e a guida automatica. Al provvedimento che regola il funzionamento dell'Osservatorio è allegato il logo con il quale riconoscere le strade che abbiano assunto la qualifica di Smart Road.

Guida autonoma, lo sterzo con lo smartphone brevettato da Ford

Ford è la prima casa automobilistica a brevettare un’applicazione che, una volta scaricata sul proprio dispositivo mobile, consente addirittura di passare alla guida della propria autovettura. Altro che simulatori, qui si tratta di guida reale. Il metodo è uguale a quello utilizzato con i joystick delle moderne consolle di videogame. Inclinandolo in un senso o nell’altro si potranno effettuare le curve.

Altri comandi serviranno ad accelerare, frenare ecc… Il costruttore americano avrebbe brevettato, secondo quanto ha scritto la rivista CarBuzz, una "Modalità di Sterzata Non-Autonoma". Ovvero quella che consentirà ai passeggeri di veicoli autonomi di prendere il controllo manuale dello sterzo con il proprio device. Si tratterebbe in buona sostanza di un volante che funziona con la tecnologia wireless e quindi può essere utilizzato senza alcun collegamento meccanico