I costi nascosti in un preventivo auto che si possono far eliminare con importanti risparmi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
I costi nascosti in un preventivo auto c

Preventivo auto, quali sono i costi nascosti

Se c'è allora un costo nascosto in un preventivo auto ovvero poco chiaro è quello relativo alla messa in strada. E gli altri?

Il preventivo auto è il punto di partenza per l’acquisto di un nuovo veicolo. Di conseguenza dovrebbe essere estremamente chiaro e senza incertezza ovvero privo di stranezze dal punto di vista formale e da quello contenutistico.

Il perfetto preventivo auto indicare il nome della concessionaria, l’indirizzo della sede e i riferimenti del venditore. Allo stesso tempo non devono mancare il numero del preventivo e il nome del cliente così come il modello dell’auto in vendita, la sigla, il colore della carrozzeria e degli interni.

Spazio poi alla lista degli allestimenti di serie e degli optional per migliorare l'esperienza a bordo. A cui aggiungere i costi relativi ai servizi del concessionario, come il contributo ambientale per il recupero degli pneumatici fuori uso e all’Ipt, l’Imposta provinciale di trascrizione. E naturalmente devono essere evidenti il prezzo totale netto, l’Iva e il costo finale chiavi in mano. Vediamo quindi:

  • Preventivo auto, quali sono i costi nascosti

  • Altri costi nascosti che incidono sui risparmi

Preventivo auto, quali sono i costi nascosti

Se c'è allora un costo nascosto in un preventivo auto ovvero poco chiaro è quello relativo alla messa in strada. Si tratta di una voce in cui il concessionario fa rientrare la rimozione delle pellicole protettive, il lavaggio dell’auto o il montaggio delle targhe.

Non si tratta di costi nascosti, ma di tariffe di cui avere contezza quelli dell’Ipt che cambiano in base alla potenza del veicolo e alla provincia di immatricolazione del veicolo. Per intenderci, la fascia di prezzo dell'Ipt varia da 150,81 euro fino a 53 kW, a cui sommare 3,51 euro per ogni kW aggiuntivo e una ulteriore maggiorazione fino al 30% in base alla provincia di immatricolazione.

Da una sigla all'altra ecco il Pfu ovvero il contributo ambientale per il recupero di pneumatici fuori uso. Il punto è che va corrisposto anche se l’acquirente non consegna gomme da smaltire. Il contributo pari a 2,50 euro si paga sia sulle auto nuove e sia si quelle a chilometro zero, ma solo il veicolo viene acquistato entro 12 mesi dall'immatricolazione.

Altri costi nascosti che incidono sui risparmi

Tra i costi nascosti di un preventivo auto è impossibile non ricordare i vari kit abbinati dai venditori, come comfort&technology, pronto soccorso o sanificante o emergenza lampadine bruciate.

Più in generale, per una ricerca efficace e costruttiva che conduce al preventivo auto, determinare chiaramente il budget. Se è chiaro si è in una posizione di forza quando si tratta di negoziare il prezzo dell'auto.

Prima di contattare il venditore, è fondamentale raccogliere alcune informazioni di base sull'auto, in particolare la sua valutazione. In questo modo si viene a conoscenza dei prezzi generalmente praticati per lo stesso modello, nonché i suoi possibili punti deboli.

Il consumo effettivo di una nuova auto è finanziariamente interessante in quanto questo valore è talvolta abbastanza lontano da quello annunciato dal produttore. Dà anche un'indicazione di come viene utilizzata l'auto: città, strada o mista.