Incentivi auto regionali aspettando bonus auto 2019. Modelli, importi sconti e dove

Ecco come si stanno muovendo le singole amministrazioni regionali nella proposizione di incentivi per l'acquisto di auto a basse emissioni.

Incentivi auto regionali aspettando bonu

Incentivi già in vigore per acquisto auto


Gli incentivi nazionali per il 2019 per le auto meno inquinanti dovrebbero e potrebbero esserci. Ma già ora sono in viore in diverse regioni italiane, in costante aumento, sconti e offerte, o incentivi regionali per meglio definirli, che dureranno anche per il 2019. Ecco quali sono, in quali regioni, per quali modelli e fino a quanto si può risparmiare nel comprare un auto nuova ibrida, gas, a metano o elettrica.
 

C'è il progetto di introdurre nel 2019 incentivi per acquisto di auto a basse emissioni, ma già adesso sono in vigore agevolazioni per chi decide di fare propria una vettura ecologica. Sconti e offerte non sono però proposti a livello nazionale, ma sono le singole regioni a procedere in autonomia nella convinzione che questa sia la strada per abbassare il livello di emissioni. Non sorprende allora che a muoversi sono le regioni del nord Italia o comunque quelle che ospitano le grandi città alle prese con il problema smog o storicamente sensibili ai temi ambientali. Cime il Friuli Venezia Giulia con l'incentivo per l'acquisto di auto elettriche ed ecologiche ovvero la concessione di contributi fino a 5.000 euro. C'è tempo fino al 30 aprile 2019 per accedere l contributo per la rottamazione di veicoli a benzina Euro 0 o Euro 1 o di veicoli a gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2 o Euro 3 e per il conseguente acquisto di veicoli nuovi di categoria M1, bifuel (a benzina e metano), ibridi (benzina ed elettrici) o esclusivamente elettrici.

Incentivi già in vigore per acquisto auto

Della partita degli incentivi fa naturalmente parte anche la Lombardia che propone agevolazioni per l'acquisto di un'auto nuova e la contestuale rottamazione della vecchia, a fronte di precise condizioni dalle quali non si può prescindere. Più nel dettaglio, lo sconto è di 90 euro per la rottamazione e l'esenzione per 3 anni del versamento dell'imposta di possesso. Le norme prevedono che l'auto da acquistare abbia una cilindrata fino a 2.000 cm3, sia una Euro 5 o una Euro 6, l'alimentazione sia a benzina, bifuel, ibrida, ma non diesel, sia destinata a uso privato, sia intestata a una persona fisica o una persona giuridica, l'acquisto o la trascrizione al Pubblico registro automobilistico avvenga tra il 2 gennaio e il 31 dicembre di quest'anno. E infine, il mezzo da rottamare deve essere intestato allo stesso proprietario della nuova auto o a un suo familiare, venga demolita tra il 2 gennaio e il 31 dicembre di quest'anno e sia una Euro 0 o Euro 1 alimentata a benzina o gasolio oppure una Euro 2 o Euro 3 diesel.

Si muove anche la provincia di Trento per convincere gli automobilisti a cambiare vettura e scegliere una soluzione ecologica con l'obiettivo dichiarato di far circolare sulle strade auto meno inquinanti per evitare continui blocchi alla circolazione e provocare un peggioramento della qualità di vita dei cittadini. Percorso simile per la provincia di Bolzano: 4.000 euro per l'acquisto di un'auto elettrica nuova e 2.000 euro per fare propria una ibrida plug-in, a cui aggiungere l'esenzione del bollo per 5 anni e riduzione al 22,5% dal sesto in poi. Infine, anche la regione Emilia Romagna spinge con incentivi per favorire la scelta di auto ad alimentazione elettrica. Gli strumenti usati sono bollo agevolato, contributi economici, accesso Ztl, agevolazioni alla circolazione, sosta agevolata.

Nuovi incentivi nel 2019

Il tutto naturalmente in attesa di scoprire se il provvedimento sugli incentivi immaginati dal governo per il 2019 che prevedono facilitazioni fino a 6.000 euro per chi sceglie un'auto a basse emissioni. E allo stesso tempo ci sono le agevolazioni delle stesse case automobilistiche, da Fiat ad Alfa Romeo, da Audi a Ford, Renault variabili per importo in base ai modelli e al periodo.