Le tante e interessanti nuove auto Dacia (Suv e city car) per sfidare marchi blasonati e industria cinese

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Le tante e interessanti nuove auto Dacia

Dacia si è affermato come un costruttore con una base di clientela affezionata che ricerca vetture a costi contenuti: ecco le strategie del marchio.

Dacia continua a crescere e oggi proietta le sue ambizioni verso orizzonti più elevati. Il marchio di origine rumena ha conseguito risultati positivi nel 2022 sul mercato europeo, posizionandosi al 12esimo posto a fine anno. Ai tempi dell'insediamento dell'amministratore delegato Luca de Meo è stata espressa la volontà di proprsi in una fascia più prestigiosa senza però abbandonare il suo core di accessibilità.

Considerando che attualmente nel panorama europeo non esiste un concorrente diretto di rilievo al marchio Jeep, non sarebbe irragionevole ipotizzare che Dacia possa in futuro assumere tale ruolo, dotandosi di una gamma adeguata e di soluzioni in grado di conferire maggiore credibilità a questa aspirazione. Facciamo il punto della situazione:

  • Nuovi modelli di auto Dacia in arrivo
  • Così Dacia intende sfidare i marchi cinesi

Nuovi modelli di auto Dacia in arrivo

La futura gamma della Dacia Bigster sarà caratterizzata da più configurazioni possibili con pacchetti tematici. L'offerta motoristica potrebbe comprendere diverse alternativi, tra cui un propulsore turbo a benzina da 1.0 litri a tre cilindri, disponibile in versioni standard con 90 CV e versioni bifuel benzina-Gpl da 100 CV. Potrebbe essere presentato un motore turbo a benzina da 1.3 litri a quattro cilindri o un'opzione diesel da 1.5 dCi. Vi è anche la prospettiva di una variante ibrida, che sfrutta il powertrain full hybrid adottato sulla Renault Clio.

Dacia Fastback è un suv a sette posti caratterizzato da un design elegante, intenzionato a competere con modelli quali Peugeot 5008, Nissan X-Trail e Volkswagen Tiguan Allspace. Malgrado l'obiettivo di mantenere un prezzo accessibile, Dacia si pone come obiettivo quello di evitare optional superflui, offrendo una probabile opzione di elettrificazione. Quest'ultima potrebbe ricalcare l'approccio del modello più grande, presentando un sistema di ibridazione da 145 CV derivato dalla gamma Renault.

Dacia sta esplorando la possibilità di lanciare un veicolo elettrico a basso costo per l'uso urbano, tratto in parte dall'ispirazione fornita dalla Citroen Ami. Questo modello potrebbe avere un prezzo stimato intorno ai 5.000 euro.

Dacia è impegnata anche nello sviluppo di un nuovo suv compatto chiamato Dacia C-Neo, il cui design combinerà elementi delle Citroen C4 e delle Skoda Scala. Con una lunghezza di circa 4,40 metri, presenterà una lieve elevazione da terra e un tetto ispirato alle forme tipiche delle auto aziendali.

La prossima generazione della Dacia Dokker offrirà una varietà di opzioni motoristiche, tra cui una propulsione ibrida benzina da 145 CV e una propulsione elettrica da 136 CV, basate sulla piattaforma modulare CMF-B. Sarà anche possibile scegliere il motore a benzina 1.2 TCe da 115 CV, equipaggiato con la tecnologia mild hybrid advanced da 48 V e potenzialmente offerto anche nella versione Eco-G a Gpl.

Così Dacia intende sfidare i marchi cinesi

Dacia si è affermato come un costruttore con una base di clientela affezionata che ricerca vetture a costi contenuti, mentre altri marchi stanno introducendo veicoli elettrici a prezzo più elevato. Con un totale di quasi 292.000 veicoli venduti nella prima metà del 2023, rappresentando un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, Dacia si rivela più popolare che mai. Questo successo la pone in una posizione di competere alla pari con l'arrivo di numerosi costruttori cinesi nel settore automobilistico.

Il brand ha abbracciato da tempo lo stile di vita all'aperto, presentando accessori e edizioni speciali dedicati. Con il prossimo Duster, Dacia proporrà un approccio più orientato a questa tendenza predominante. Dopo il lancio del Duster, seguirà quindi il Bigster che sarà venduto a un prezzo superiore rispetto alle proposte di base, ma resterà inferiore rispetto a concorrenti come Jeep. Dacia si impegna a non raggiungere mai i livelli di costo dei modelli premium.

Al fine di mantenere la dinamica positiva delle vendite e contrastare la crescita dei marchi cinesi, è già pianificato per la primavera del 2024 il lancio dell'aggiornata city car elettrica, la Spring. Previsto l'arrivo sul mercato della terza generazione della Duster, il modello che ha dato inizio al fenomeno Dacia. Questo suv compatto, oltre alle sue capacità di fuoristrada moderato, aprirà la strada a un nuovo piano strategico per Dacia, il quale mira a riaffermarsi come un'alternativa accessibile ai marchi storici, come ad esempio Jeep.