Nuova Renault H1st Vision 2023, la base per tutti i Suv di nuova generazione francesi stupisce davvero

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Nuova Renault H1st Vision 2023, la base

Renault H1st Vision 2023 racchiude innovazioni concrete e operative, destinate nelle intenzioni a trovare spazio nei prossimi suv della casa francese.

Nonostante l'aspetto estetico originale, che presenta i tipici codici estetici dei veicoli completamente elettrici, con una combinazione di superfici lisce e angoli pronunciati evidenziati dalla vernice argentata con riflessi viola, la nuova concept car H1st Vision realizzata da Renault insieme ai partner Atos, Dassault Systèmes, Orange, STMicroelectronics e Thales, che fanno parte del consorzio Software République, merita un'analisi approfondita.

Lo merita per le incredibili innovazioni che nasconde sotto la carrozzeria, molte delle quali sono integrate addirittura nei microprocessori. Frutto della collaborazione di un vero e proprio ecosistema di open innovation costruito dai membri del consorzio Software République, la H1st Vision (Human First Vision) è equipaggiata con tecnologie funzionali e innovative che illustrano la sua visione centrata sull'essere umano della mobilità del futuro. Vediamo meglio:

  • Nuovi suv a partire da Renault H1st Vision 2023
  • Renault H1st Vision 2023, tanti motivi per stupire

Nuovi suv a partire da Renault H1st Vision 2023

Presentata in anteprima mondiale al Salone Viva Technology 2023, Renault H1st Vision 2023 racchiude innovazioni concrete e operative, destinate nelle intenzioni a trovare spazio nei prossimi suv della casa francese. Il veicolo fisico creato da Renault è accompagnato da una replica virtuale, un gemello digitale in grado di muoversi per sperimentazioni avanzate in un mondo in cui i sistemi precedentemente indipendenti, come infrastrutture, energia, servizi pubblici e utenti di varie categorie, comunicano e interagiscono tra loro.

Grazie alla sua interconnessione con l'ambiente, H1st Vision instaura un dialogo costante con gli ecosistemi digitali e fisici, offrendo un'esperienza che va al di là della semplice mobilità automobilistica e si trasforma in una visione tangibile dell'esperienza futura della mobilità. Questo dimostratore tecnologico, che ha coinvolto non solo i partner di Software République, ma anche Arkamys, Compredict, Epicnpoc, Eyelights, Kardome, Stern Tech e JCDecaux, presenta in tutta la sua complessità come l'automobile, i sistemi e il software possano prendersi cura del conducente, dei passeggeri e degli altri utenti della strada.

Essendo interconnessa, la concept-car H1st Vision sfrutta in modo continuo i dati raccolti in tempo reale e archiviati provenienti da qualsiasi ecosistema al quale è connessa. L'obiettivo è offrire una maggiore protezione a tutti gli utenti, grazie a un sistema di allerta per il conducente che segnala in modo tempestivo i pericoli imminenti, permettendo al conducente di reagire prontamente. Al momento, non sono stati forniti dettagli sulla meccanica del veicolo, come motori, batteria o autonomia. Infatti, si tratta di un concept ideato appositamente per mostrare le tecnologie che potrebbero essere implementate nelle future automobili.

Renault H1st Vision 2023, tanti motivi per stupire

Tra le 20 innovazioni presenti, è degno di nota il sistema di riconoscimento posturale e facciale del proprietario, in cui un avatar proiettato sul finestrino e successivamente sul display della console centrale accoglie l'utente. Presente un sistema audio immersivo sviluppato in collaborazione con Jean-Michel Jarre, un'interfaccia di pagamento a bordo e una funzione di assistenza al parcheggio intelligente.

Per garantire una mobilità sostenibile, i sistemi di propulsione critici di H1st Vision utilizzano componenti di potenza in carburo di silicio, mentre la Powerbox permette la ricarica bidirezionale V2G (Vehicle-to-Grid), che consente di supportare la rete elettrica o alimentare le abitazioni durante i picchi di consumo.

Sono presenti numerosi sensori fisici e virtuali che monitorano la salute degli occupanti e, in caso di incidente o malessere, possono attivare una chiamata di soccorso, inclusa la possibilità di utilizzare la connessione satellitare. H1st Vision è in grado di monitorare anche lo stato di usura dei principali componenti, come batteria e pneumatici, e può generare un certificato sulla salute complessiva del veicolo e dei suoi componenti critici, come ad esempio la batteria.

Non è tutto: sebbene il veicolo fisico possa sembrare inerte, il suo gemello virtuale ricostruisce i movimenti del veicolo e la sua interazione con l'ambiente circostante, come la città 4.0, gli altri utenti della strada e le infrastrutture, per rilevare potenziali pericoli, migliorare la sicurezza dei pedoni e ottimizzare la circolazione dei veicoli di emergenza.