Nuovi modelli e auto Fiat, Lancia, Jeep, Alfa inediti o sostituti

Il futuro di Jeep va seguito molto da vicino proprio perché si tratta del brand su cui la casa madre vede ampi margini di crescita per via dell'appeal sempre vivo.

Nuovi modelli e auto Fiat, Lancia, Jeep,

Alfa Romeo, strategia ben mirata


Il periodo non è certamente dei più floridi, altrimenti non si assisterebbe a un parziale (nel caso di Fiat) o totale (nel caso di Lancia) ridimensionamento delle prospettive. Mettendo da parte il caso dei recentissimi richiami di Fiat 500 X, la volontà è quello di giocare le carte sul mercato italiano proprio sui vari modelli di Fiat 500 e in parte su Fiat Panda, adesso oggetto di un ridimensionato, come dimostrato dall'addio della motorizzazione a gasolio per lasciare spazio a soluzioni più amiche dell'ambiente. Non va meglio dalle parti di Lancia: il solo modello adesso disponibile è la Ypsilon e non stanno arrivano segnali di rilancio di un marchio di city car che è stato sempre apprezzato dagli italiani, come dimostrato dal più recente caso della Lancia Musa.

Solo Ypsilon per ora con il suo equilibrio delle forme, anche nella cura dei dettagli. Tra l'altro, grazie al rinnovato paraurti posteriore in tinta carrozzeria dell'ultima generazione in commercio, l'auto assume un caratteristico profilo compatto, dandole un carattere deciso. A bordo c'è spazio per tessuto, velluto, pelle e Dinamica, uniti a disegni alla moda e a una maggiore funzionalità nell'utilizzo dello spazio.

Jeep, la carta vincente

Il futuro di Jeep va seguito molto da vicino proprio perché si tratta del brand su cui la casa madre vede ampi margini di crescita per via dell'appeal sempre vivo. Da qui a cinque anni solo allora dieci i nuovi modelli programmati, con ampio spazio assegnato ai motori elettrici. Jeep entra in tre nuovi segmenti: quello degli utility vehicle con una mini Renegade, quello dei pick up e quello dei grandi suv a sette posti. Il tutto mentre è previsto l'aumento degli allestimenti speciali con l'introduzione della nuova gamma Deserthawk ovvero il fuoristrada su sabbia. Le strategie sulla Jeep hanno un orizzonte di cinque anni come da Piano industriale, ma la stretta attualità passa dalla realizzazione di un doppio modello per il mercato indiano ovvero un primo suv a tre file di posti atteso alla fine del 2021.

Il secondo modello farà la sua comparsa nelle concessionarie solo più avanti ovvero entro la fine del 2022. Le indiscrezioni riferiscono di un suv compatto non superiore a 4 metri. Punto in comune dei due nuovi modello è la piattaforma Small Wide 4×4 di Jeep.

Alfa Romeo, strategia ben mirata

La politica seguita per il rilancio di Alfa Romeo è invece differente. Da una parte la casa madre ha fissato obiettivi ambiziosi da raggiungere nel breve e nel medio periodo, dall'altra ha scelto una strategia con l'apertura ad altri mercato, come quello cinese, e la realizzazione di un numero limitato ma ben studiato di nuove vetture. Sono allora da mettere in conto anche gli aggiornamenti per Stelvio e Giulia, oltre alla nuova Giulietta, ripensata rispetto alla generazione attuale. Alfa Romeo vuole far crescere i numeri e per farlo scommetterà nei prossimi cinque anni su una versione più piccola della Stelvio, una più grande e due sportive che prenderanno il posto della 4C.

Tuttavia a più stretto sono giro sono quattro i modelli in agenda, di cui il primo sarà quasi certamente un suv, ma con tante incertezze in riferimento ai tempi di lancio sul mercato e all'ordine di realizzazione. La produzione del prossimo modello targato Alfa Romeo è attesa entro la fine del prossimo anno con conseguente arrivo nelle concessionarie nel corso del 2020. Un capitolo a parte va invece riservato a quella supercar da 100 chilometri orari in 3 secondi che potrebbe riprendere la denominazione 8C e di cui si vocifera da tempo. Il tutto mentre il brand spinge sull'elettrificazione.