Nuovo codice della strada 2019-2020 regole che cambiano, controlli e multe pi¨ rigide

di Luigi Mannini pubblicato il

L'obiettivo Ŕ sanzionare chi mette a rischio l'incolumitÓ delle persone, bambini e anziani in particolare. Maggior ricorso alle nuove tecnologie come il telelaser.

Nuovo codice della strada 2019-2020 rego

Multe e controlli pi¨ rigidi

Nuovo codice della strada 2019-2020 con importanti novità. Ecco cosa cambia per chi guide, con regole, leggi e norme nuove. Tutte le novità che occorre assolutamente conoscere. 

Si lavora senza soste al cambiamento del Codice della strada con un capitolo rilevante dedicato ai controlli più rigidi e all'inasprimento delle multe per chi viene sorpreso a infrangere le norme. E se sul primo versante si farà ausilio alle nuove tecnologie come il telelaser per individuare chi guida con il cellulare o senza cinture di sicurezza, dall'altra l'obiettivo è sanzionare chi mette a rischio l'incolumità delle persone, bambini e anziani in particolare. Oggi, per fare un esempio, chi usa il cellulare tenendolo in mano mentre guida va incontro alla sospensione della patente solo se ripete la stessa infrazione nell'arco di due anni.

Multe e controlli più rigidi sulle strade: tre obiettivi

Come precisato nella bozza del documento in fase di esame, gli obiettivi sono anche la semplificazione dei procedimenti per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie anche in relazione ai nuovi strumenti di controllo a distanza che consentono l'accertamento della violazione con contestazione differita, la realizzazione di infrastrutture stradali e di arredi urbani per aumentare il livello di sicurezza e l'adozione di misure per la tutela dell'utenza debole della strada così come definita nel codice, con particolare riguardo ai ciclisti. Novità in vista anche sulla segnaletica stradale e sulla disciplina delle procedure di ammissione, immatricolazione e cessazione della circolazione dei veicoli a motore, anche atipici, e dei veicoli di interesse storico e collezionistico.

Altre novità al Codice della strada

Oggi chi riceve a casa un verbale per un'infrazione che comporta la decurtazione di punti patente deve rispondere indicando chi fosse alla guida al momento della violazione. Molti proprietari di veicoli pensano in buona fede che non sia necessario farlo se guidavano loro, ma non è così e quindi poi ricevono un'altra multa di 292 euro per mancata risposta. Ora viene proposto di farla scattare solo quando il conducente è diverso dal proprietario, ma ci sono problemi di applicabilità e costituzionalità.

In realtà, già dal 2002 il limite di velocità è stato fissato a 150 chilometri orari sulle autostrade a tre corsie su cui traffico, condizioni atmosferiche prevalenti e dati di incidentalità lo consentano. Poi è stata aggiunta la condizione che ci sia il controllo della velocità media, ma è tutto rimasto fermo perché non è mai arrivato il via libera del gestore. Ora viene proposto di abolire questa necessità, sostituita dalle generiche caratteristiche del tracciato.

Secondo alcune proposte di legge di modifica del Codice della strada presentate alla Camera, alle biciclette dovrebbe essere permesso di percorrere corsie riservate, procedere contromano o arrestarsi al semaforo davanti a tutti gli altri veicoli con una striscia di arresto dedicata, a patto che ci siano le condizioni di sicurezza. Alcune di queste situazioni sono però pericolose e di conseguenza è possibile che le eventuali norme attuative rendano di fatto inapplicabili le novità.

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