Patente auto digitale al via nel 2023, ecco cosa cambia

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Patente auto digitale al via nel 2023, e

Patente digitale 2023, cosa cambia

Da quest'anno la patente di guida sarà disponibile all'interno dell'app IO sullo smartphone. Ecco come utilizzarla e le procedure di rilascio e rinnovo.

Se non è una svolta poco ci manca perché il classico formato della patente fisica lascia il posto a quella digitale. L'appuntamento è nel corso del 2023, come spiegato dal ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale.

Per i cittadini la comoda della patente è evidente in quanto avranno sempre con sé il documento, a patto di possedere lo smartphone. Tra l'altro, dettaglio per nulla secondario, la licenza di guida in formato digitale sarà riconosciuta valida in tutti i Paesi membri dell'Unione europea. Vediamo allora nel dettaglio:

  • Patente digitale 2023, cosa cambia

  • Come gestire rilascio e rinnovo della patente digitale

Patente digitale 2023, cosa cambia

Succede allora che da quest'anno la patente di guida sarà disponibile all'interno dell'app IO sullo smartphone. In termini pratici significa che in caso di controllo delle forze dell'ordine basterà mostrare il Qr code presente sull'app. In seguito a questa modifica, sarà più semplice per gli agenti effettuare le verifiche di rito ovvero consultare i dati anagrafici del conducente e le informazioni relativi alla patente, come la scadenza, il saldo punti o eventuali provvedimenti adottati.

A norma di legge, per poter circolare con veicoli a motore il conducente deve avere con sé la patente di guida, dal 2023 anche in formato digitale, valida per la corrispondente categoria del veicolo, nonché lo specifico attestato sui requisiti fisici e psichici.

A cui aggiungere la carta di circolazione, il certificato di idoneità tecnica alla circolazione o il certificato di circolazione, a seconda del tipo di veicolo condotto; l'autorizzazione per l'esercitazione alla guida per la corrispondente categoria del veicolo in luogo della patente di guida nonché un documento personale di riconoscimento il certificato di assicurazione obbligatoria.

Il conducente deve avere con sé il certificato di abilitazione o di formazione professionale, la carta di qualificazione del conducente e il certificato di idoneità, se prescritti.

Come gestire rilascio e rinnovo della patente digitale

Per quanto riguarda il rinnovo, a fare la differenza nelle tempistiche è l'età del conducente. In particolare, bisogna effettuarlo ogni 10 anni fino ai 50 anni di età, ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni, ogni 3 anni per età compresa tra 70 e 80 anni, ogni 2 anni oltre gli 80 anni. Rinnovare la patente significa seguire un iter ben preciso che comincia con la visita medica che ha un costo tra circa 56 e circa 150 euro sulla base dell'ente a cui ci si rivolge tra l'Azienda sanitaria locale e la scuola guida.

In particolare, le spese da mettere in conto sono tra 50 e 90 euro per la visita medica; circa 20 euro per il servizio di rinnovo patente; 16 euro di marca da bollo; 10,20 euro di diritti di Motorizzazione; 6,80 euro per la spedizione della patente a domicilio con posta assicurata. Qualunque sia la scelta del rinnovo è quello di accertare che l'automobilistico sia ancora in possesso dei requisiti fisici e psichici che occorrono per condurre un veicolo. Dal punto di vista strettamente legale, la guida con la patente scaduta non è un reato, ma lo è invece guidare senza patente.

Per quanto riguarda la procedura di rilascio della patente digitale, il Modulo TT 2112 può essere usato per la richiesta della licenza di guida di qualunque categoria o per qualunque altro titolo. Completato in ogni sua parte e corredato dei documenti richiesti va presentato all'Ufficio provinciale della Motorizzazione civile.

Quest'ultimo lo restituisce dopo la registrazione insieme ai documenti in originale con la ricevuta che vale quale autorizzazione a esercitarsi per l'esame di guida. Il modulo deve essere conservato e presentato con i documenti richiesti a ogni prova di esame. Se la domanda non comporta l'effettuazione di prove di esame viene rilasciata soltanto la ricevuta che vale quale attestazione dell'avvenuta presentazione.