Pneumatici, il futuro delle gomme dell'auto rivelato da Michelin

L’annuncio è stato fatto durante il Movin'On, l’evento pensato per aprire uno squarcio sul modello di mobilità che si affermerà in futuro con attenzione al connubio tra ambiente e tecnologia

Pneumatici, il futuro delle gomme dell'a

Entro il 2048 Michelin metterà sul mercato pneumatici totalmente sostenibili

Riguardo le innovazioni che dovrebbero, in un futuro non troppo remoto, offrire un prezioso contributo alla sostenibilità ambientale delle produzioni industriali, la Michelin ha in serbo un progetto importante. Si chiama VISION e riguarda un elemento del pacchetto automobilistico che spesso è al centro di polemiche per quanto riguarda il potenziale inquinante, soprattutto quando, per lo smaltimento, criminali ambientali sono soliti bruciarlo.

Si tratta degli pneumatici che comunque già oggi, per chi non lo sapesse, seguono un modello ben più virtuoso rispetto ad altri settori. Ma la promessa che il colosso mondiale della produzione di pneumatici è di quella pesante. Entro il 2048 il 100% degli pneumatici saranno tutti riciclabili. Ecco cosa cambia rispetto a quanto accade oggi.

Pneumatici entro 2048 al 100% saranno tutti riciclati

Sugli pneumatici i passi avanti, per quel che riguarda il riciclo e lo smaltimento, sono stati enormi negli ultimi tempi. Basti pensare che, oggi come oggi, le percentuali raggiunte per quanto riguarda il riciclo toccano punte del settanta per cento con una quota riciclata del cinquanta per cento che finisce nella maggior parte dei casi per essere riutilizzate nelle pavimentazioni. Questa è la situazione attuale, riguardo gli pneumatici, che Michelin ha promesso di rivoluzionare entro il 2048 quando sarà in grado di recuperare il 100% di questo oggetto.

Entro quella data, insomma, tutti gli pneumatici saranno riciclati. L’annuncio è stato fatto durante i lavori del Movin'On, l’evento pensato per aprire uno squarcio su quale sarà il modello di mobilità che si affermerà in futuro con un'attenzione particolare al connubio che esiste tra ambiente e tecnologia. E che il secondo elemento può contribuire in maniera determinante a migliorare anche le condizioni del primo. L’azienda francese è partita con decisione per raggiungere questo obiettivo e la garanzia consiste proprio negli accordi che i vertici Michelin hanno iniziato a stringere con diverse aziende nel settore.

Michelin VISION Cosa cambia

Michelin, dunque, con l’operazione VISION, vuole consolidare la sua leadership mondiale, proponendosi anche come l’azienda capace di risolvere uno dei maggiori problemi legati all’utilizzo degli pneumatici, ovvero quello di natura ambientale. Il colosso francese ha già raggiunto risultati eccellenti in questo discorso visto che ha raggiunto un grado di sostenibilità che poche altre aziende possono permettersi; per il ventotto per cento, infatti, i suoi prodotti sono realizzati utilizzando materiali sostenibili. Ma certo la ricerca e lo sviluppo non si fermano mai e adesso l’asticella degli obiettivi è fissata ad innalzare, nel prossimo futuro, la percentuale di materiali sostenibili all’ottanta per cento.

Un futuro che è già dietro l’angolo visto che il progetto è già in fase realizzativa. Michelin VISION sarà lo pneumatico del futuro. Uno pneumatico stampato in 3D, e senza aria. Un prodotto realizzato con materiali riciclati mescolati a quelli da fonti sostenibili. Per abbattere l’inquinamento il battistrada si potrà rinnovare attraverso la stampa in 3D riducendo quindi l’impatto ambientale durante tutto il ciclo di vita del prodotto.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il