Renault Clio e Renault Captur ibrida 2020. Come sono e funzionamento

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Renault Clio e Renault Captur ibrida 202

Renault Clio E-Tech e Captur E-Tech

I primi motori ibridi del marchio francese arrivano sui modelli Clio e Captur nell'ambito di un ampio piano di elettrificazione.

Continua il percorso di evoluzione di Renault nel comparto ibrido e la realizzazione delle nuove auto Clio E-Tech e Captur E-Tech è il risultato più evoluto raggiunto dal costruttore francese.

I due modelli sono stati presentati in contemporanea e sfruttano infatti caratteristiche simili, come il motore 1.6 litri a quattro cilindri associato a due blocchi elettrici.

L'avviamento elettrico al 100% è assicurato dall'assenza della frizione. La tecnologia E-Tech di Renault si basa su un'architettura parallela: i motori del veicolo possono funzionare insieme o indipendentemente l'uno dall'altro.

Il veicolo gestisce da solo il passaggio dall'uno all'altro in base all'accelerazione o alla necessità di potenza. La data di disponibilità delle due nuove auto non è stata ancora specificata, ma il via delle vendite è comunque prevista nel 2020.

Renault Clio E-Tech e Captur E-Tech

Renault Clio E-Tech beneficia di una batteria da 1,2 kWh e offre fino all'80% del tempo di guida in città in modalità completamente elettrica. Rispetto al tradizionale propulsore termico, Renault ricorda che i risparmi nei consumi nelle aree urbane possono arrivare fino al 40%.

Renault Captur E-Tech è un ibrido ricaricabile con batteria da 9,8 kWh. L'autonomia dichiarata è di 50 chilometri al 100% elettrico. In uso misto, può anche viaggiare fino a 135 chilometri secondo il ciclo WLTP o fino a 65 chilometri in ambiente urbano.

Secondo Renault, Capture E-Tech consuma 1,5 litri ogni 100 chilometri ed emette 32 grammi di anidride carbonica per chilometro nel ciclo combinato. Per quanto riguarda le prestazioni, se Renault Clio E-Tech ha 140 CV, Renault Captur E-Tech ne mette in mostra 160 sotto al cofano.

La tecnologia -Tech ha un motore a benzina da 1,6 litri di nuova generazione, appositamente adattato per l'occasione, a cui sono collegati due motori elettrici e un cambio multimodale di senza frizione.

I motori sono in grado di funzionare indipendentemente o insieme dirigendo la loro potenza alle ruote. L'assenza di frizione in questo nuovo cambio consente l'avviamento elettrico al 100% senza ricorrere al motore termico.

Renault, primi motori ibridi

I primi motori ibridi del marchio francese arrivano quindi sui modelli Clio e Captur nell'ambito di un piano di elettrificazione in cui è presente anche un modello elettrico al 100% - Renault Zoe - e un altro ibrido che arriverà in seguito, Renault Megane.

A partire dalla nuova piattaforma CMF-B, progettata per ospitare la meccanica elettrificata, Renault Clio E-Tech e Renault Captur E-Tech Plug-in sono due nuove alternative all'interno segmenti B e B-Suv che incrociano le attuali richieste del mercato.

Come abbiamo visto, il primo è un ibrido convenzionale e il secondo è un ibrido plug-in. Stando a quanto spiegato dal costruttore transalpino, lo sviluppo di queste tecnologie è stato soggetto a oltre 150 brevetti e può godere dell'esperienza accumulata e messa a disposizione dal team Renault di Formula 1. Tradotto in termini pratici significa alta efficienza in termini di rigenerazione e utilizzo dell'energia.

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