Richiamo Opel Corsa 2019: 210 mila auto a benzina da revisionare

Il costruttore tedesco ha riscontato un problema sulle emissioni di ossido di azoto sui motori 1.2 e 1.4 di Corsa e Adam. Ecco cosa fare subito.

Richiamo Opel Corsa 2019: 210 mila auto

Opel Corsa e Opel Adam, 210.000 richiami

Fine corsa per circa 210.000 modelli di due delle auto più popolari di Opel. La casa automobilistica tedesca ha infatti ufficialmente richiamato le versioni di Opel Adam e Opel Corsa alimentate a benzina. Il ritiro coinvolge tutti i concessionari europei, tra cui quelli localizzati in Italia. Alla base di questa decisioni non ci sono ragioni di sicurezza - al pari di quanto è ad esempio accaduto nel recente passato con altri brand - ma per la delicata questione delle emissioni.

Si tratta di un indicatore su cui diversi marchi hanno incontrato difficoltà e hanno affrontati anche seri problemi di ricostruzione della reputazione.

Opel Corsa e Opel Adam, 210.000 richiami

Nel caso di Opel, il costruttore tedesco ha riscontato un problema sulle emissioni di ossido di azoto sui motori 1.2 e 1.4 di Corsa e Adam. Si tratta di quelli prodotti tra il 2019 e il 2018 e dunque proprio l'ultima generazione dei due modelli. Dal punto di vista tecnico, il problema si presenta ad alte velocità con il malfunzionamento della sonda lambda che rileva la presenza di ossigeno nei gas di scarico e mantiene il rapporto di miscela nell'intervallo di efficienza del catalizzatore.

La conclusione di questa anomali è presto detta: nel caso di chilometraggi superiori a 50.000 chilometri si presenta il rischio di oltrepassare i valori limite di ossido di azoto.

Cosa fare per risolvere il problema

Occorre ricordare come proprio questa sia stato il classico problema che aveva coinvolto le auto diesel. La soluzione passa dall'aggiornamento del software delle auto, naturalmente senza alcun costo per il proprietario della vettura. Basta quindi recarsi a un concessionario Opel o a un'autofficina autorizzata per ripristinare la situazione corretta. Il tutto accade mentre Opel comunica i dati di vendita (positivi) dello scorso mese. Sono cresciute le immatricolazioni del 21,73%, attestandosi a 9.964 unità, e la quota di mercato che ha raggiunto il 5,71%, in crescita di 0,95 punti percentuali rispetto ad aprile 2018. Pollice in su in particolare per Opel Corsa con la sua crescita del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e del 14% nel quadrimestre.

Il costruttore sottolinea l'impatto sul mercato della variante GPL Tech che su Opel Corsa è stata scelta dal 47% dei clienti, a conferma dell'apprezzamento di questa alimentazione in Italia. Positivi anche i risultati anche nei primi quattro mesi dell'anno, durante i quali i volumi sono aumentati di oltre il 10% e la quota di mercato di 0,79 punti percentuali. Per quanto riguarda il mercato dei privati, la quota raggiunta da Opel nel primo quadrimestre si attesta al 6,13%.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il