Scatola nera versione innovativa realizzata in Italia e ulteriori

La scatola nera 4.0 è stata realizzata dalla Macnil di Gravina in Puglia, azienda che realizza dispositivi all'avanguardia.

Scatola nera versione innovativa realizz

La scatola nera 4.0 è italiana


Si tratta dell'evoluzione della scatola nera, quella in grado di tracciare gli spostamenti ai fini della ricostruzione della dinamica dell'incidente. Il nuovo dispositivo è più evoluto e riesce a monitorare lo stile di guida, chiamare i soccorsi in caso di necessità e localizzare con maggiore facilità l'auto in difficoltà. E che dire della possibilità di informare l'automobilista sulle manutenzioni ordinarie da effettuare, dal cambio pneumatici, fino al filtro dell'olio? Presi da mille cose, spesso e volentieri sfuggono alcune operazioni necessarie, come quelle relative alla manutenzione dell'auto. E a mettere la firma sulla cosiddetta scatola nera 4.0 è un'azienda italiana, a dimostrazione di come l'innovazione passi anche dalle nostre parti.

La scatola nera 4.0 è italiana

Più esattamente la scatola nera 4.0 è stata realizzata dalla Macnil di Gravina in Puglia, azienda che realizza dispositivi all'avanguardia. Dal punto di vista tecnico il funzionamento è lo stesso ovvero occorre installarla allo stesso modo del tradizionale black-box. In qualche modo si trasforma adesso in una sorte di assistente al di là di eventuali incidenti e problemi. La nuova scatola nera italiana, collegata a una centrale operativa 24 ore su 24, è infatti in grado di segnalare guasti e anomalie, informare sulle scadenze bollo, assicurazione e patente. Il rischio è appunto quello di non poterne più a fare a meno per via della sua indispensabilità all'utilizzo.

La scatola nera Gt Alarm offre perfino un servizio salvamulta ovvero la ricezione di segnalazioni vocali sulla presenza di autovelox, t-red e tutor. Come spiegato la co-fondatrice dell'azienda Mariarita Costanza ad Affari & Finanza, da agosto hanno fatturato il 40% in più, a dimostrazione del successo dell'iniziativa, ma anche del maggiore interesse degli italiani verso questa soluzione così da ottenere una riduzione di prezzo sulla polizza. A suo dire è successo perché adesso le assicurazioni sono obbligate a fare sconti a chi installa gli apparecchi i cui dati fanno piena prova.

Ma attenzione lo sconto Rc auto non è obbligatorio

Questa storia di farsi installare la scatola nera nell'auto per risparmiare sui costi dell'assicurazione rischia di trasformarsi in qualcosa di molto simile a una barzelletta. Perché non è affatto così sicuro che dopo aver modificato l'impianto della propria vettura e aver accettato di far traccia comportamenti e spostamenti, la polizza costi meno ovvero che lo sconto sia automatico. Intendiamoci, le norme parlano chiaro e prevedono una obbligatoria riduzione dei costi della Rc auto per chi accetta di montare la scatola nera. Il problema che sta emergendo nelle ultime ore è che di automatico c'è ben poco ovvero saranno le stesse compagnie assicurative ad avere la parola finale sullo sconto da applicare. Valuteranno insomma caso per caso, andando dunque nella scia della recente presa di posizione di opposizione all'estensione degli sconti per tutti.

Si tratta quindi di una doccia gelata per chi già immaginava di dare seguito alle disposizioni contenute nella legge concorrenza. E c'è ben poco di cui sorprendersi perché basta leggere con attenzione il testo della legge concorrenza, ripreso dal regolamento Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) per rendersene conto. Vinne infatti specificato che il montaggio della scatola nera si può effettuare su proposta della società assicuratrice. Tradotto vuol dire che sconti sono sì obbligatori per i clienti che accettano l'installazione della scatola nera, ma spetta alla compagnia dare (o non dare) il via libera definitivo.

C'è poi un secondo obiettivo che si pone l'Ivass: con riferimento alla tipologia di sconto aggiuntivo, alla progressiva riduzione delle differenze dei premi Rc auto applicati sul territorio nazionale, a parità di rischio, nei confronti degli assicurati per i quali ricorrano le condizioni. Gli assicurati virtuosi sono i residenti nelle province a maggiore tasso di incidenti e con premio medio più elevato che hanno installato o installano sul veicolo, a seguito della stipula del contratto, la scatola nera o altri dispositivi.

Tutto passa allora da un'attenta lettura del testo, secondo cui in presenza di alcune ben precise condizioni, le società assicuratrici praticano uno sconto ovvero

  1. nel caso in cui, su proposta dell'impresa di assicurazione, i soggetti che presentano proposte per l'assicurazione obbligatoria accettano di sottoporre il veicolo a ispezione da eseguire a spese dell'impresa di assicurazione;
  2. nel caso in cui vengono installati, su proposta dell'impresa di assicurazione, o sono già presenti e portabili meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo (come la scatola nera) o ulteriori dispositivi, per i soli requisiti funzionali minimi necessari a garantire l'utilizzo dei dati raccolti, in particolare, ai fini tariffari e della determinazione della responsabilità in occasione degli incidenti;
  3. nel caso in cui vengono installati, su proposta dell'impresa di assicurazione, o sono già presenti, meccanismi elettronici che impediscono l'avvio del motore qualora sia riscontrato nel guidatore un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge per la conduzione di veicoli a motore.