Seat Leon 2019, tecnologia e innovazione per la nuova generazione

La Seat Leon potrebbe avere un grandissimo successo, stile rinnovato e massima tecnologia

Seat Leon 2019, tecnologia e innovazione

La Seat Leon 2019 punterà sulla tecnologia


Il Gruppo Seat è pronto ad una vera e propria offensiva per le sue nuove auto e a ben rappresentarlo sarà la Seat Leon 2019

Seat Leon 2019 nuova generazione, tecnologia al massimo

La nuova Seat Leon che si è visto nellultimo periodo camufatta per dei test su strada e delle prove sulla meccanica (che non dorvebbe cambiare molto) uscirà a metà del 2019 e avrà un design in parte rivisto con uno stile rinnovato, nuove motorizzazione e tecnologia all'avanguardia.

E dovrebbe uscire in versione familiare a 5 porte e una familiare, almeno inizialmente. Così come al lancio ci saranno tre versioni a livello di motorizzazioni, ovvero un ibrido plugin con la possibilità di fare alcune decine di chilometri in elettrico, un ibrido e un benzina, entrambi con motori compatti. Obiettivo massima efficenza, con riduzione dei consumi ed emissioni inquinanti. Potrebbe esserci una versione a metano, su Seat punterà come vedremo moltissimo.

Attenzione, alla tecnologia, dove per la prima volta saliranno in auto delle innovazioni per cui Seat e Vw lavorano dal 2016 e faranno il debutto proprio in questa Seat Leon. Tutte o quasi al'interno della maxi plancia , con unoschermo senza quasi bottoni e comandi anche vocali di altissimo livello.

Seat ibrido, ma anche metano

C'è una terza strada quella classica delle vetture alimentate a diesel e benzina ed è da molto tempo presente sul mercato. Si tratta del metano, rispetto a cui Seat intende spingere sul pedale dell'acceleratore e guadagnare il primo posto nella classifica dei produttori. Le ragioni sono presto dette: il gruppo spagnolo scommette su questo segmento di mercato perché considerato durevole nel lungo periodo. E a dimostrazione della volontà di fare sul serio, andando al di là della politica degli annunci, il Centro tecnico di Martorell di Seat si trasforma in un Centro di tecnologia di livello internazionale per lo sviluppo della tecnologia per il Gruppo Volkswagen.

Non solo perché il metano viene ritenuta una strategia per il lungo periodo, ma Seat scommette sulla tecnologia a metano per la semplice ragione che è già presente sul mercato. Di conseguenza l'offerta per i clienti va solo migliorata e perfezionata ovvero non occorrono grandi investimenti per la sua implementazione. Il riferimento va naturalmente all'elettrico che, nonostante le buoni intenzioni, fa ancora fatica a decollare, soprattutto in Italia. Ecco allora che un secondo punto di vantaggio viene individuato nella rapidità con cui effettuare il rifornimento. I tempi sono di poco superiore a quelli richiesti per riempire il serbatoio delle auto a diesel o benzina.

A detta del presidente Luca De Meo, il metano non è una tecnologia ponte, ma una alternativa concreta a lungo termine alla benzina e al diesel. Alla base di questa scelta ci sono anche ragioni ambientali, considerando che le auto sono considerate ecologiche e la Terra custodisce ancora riserve di gas metano sfruttabili per centinaia di anni. Stando ai numeri diffusi da Seat se il parco auto in Spagna raggiunge un milione di vetture a metano, le emissioni di anidride carbonica calerebbero di 1,2 milioni di tonnellate all'anno. Detto in alti termini, il risparmio per i guidatori ammonterebbe tra i 700 e i 1.000 euro circa all'anno.