Sistemi di sicurezza auto attivi e passivi. E nuovi obbligatori in arrivo

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Sistemi di sicurezza auto attivi e passi

Sistemi di sicurezza auto attivi e passivi

Tra le novità ci sono la gestione delle aree d'impatto, il limitatore automatico della velocità, il mantenimento della corsia, il rilevamento della stanchezza.

Lo sviluppo del sistema wrong-way driver warning da parte di Bosch è solo uno dei tanti segnali che indicano con chiarezza la direzione intrapresa dal mercato dell'auto sul terreno della sicurezza. In questo caso, la tecnologia avvisato con tempestività il guidatore che imbocca una strada nella direzione opposta a quella del senso di marcia, cercando di scongiurare pericolosi incidenti.

E se altri sistemi di sicurezza auto attivi (come il sistema elettronico di antibloccaggio delle ruote o il controllo elettronico della velocità) e passivi (alcuni esempi sono le cinture di sicurezza, gli airbag e le carrozzerie auto-deformanti) sono in arrivo è anche per via delle nuove norme che hanno fissato quelli obbligatori 2019-2020-2021.

Sistemi di sicurezza auto attivi e passivi

A coordinare le decisioni in tema di sicurezza auto ci pensa la Commissione europea, che tra quelli di ultima generazione indica il blocco motore con tasso alcolico oltre i limiti, la gestione delle aree d'impatto, il limitatore automatico della velocità, il mantenimento automatico della corsia, il rilevamento della stanchezza del conducente, la scatola nera e la segnalazione delle frenate d'emergenza.

L'avvertimento di possibile tamponamento con funzione frenante, ad esempio, mantiene sempre costante la distanza di sicurezza, preimpostata dal conducente, rispetto alla vettura che precede. L'auto accelera e frena automaticamente mantenendo sempre la distanza preimpostata anche nel traffico lento e, se necessario, si arresta completamente negli incolonnamenti.

Oppure al Controllo dinamico di stabilità che rileva continuamente le condizioni di marcia e, se queste ultime diventano instabili, stabilizza la vettura con la gestione di motore e freni. Altre funzioni sono ad esempio asciugatura dei freni, predisposizione alla frenata o automatic hold, che nelle partenze in salita frena la vettura per un breve istante per evitare che arretri.

Nuovi sistemi obbligatori in arrivo

Ci sono quindi quei sistemi di sicurezza alla guida di un'auto che, in via progressiva, devono essere obbligatori. Si tratta della telecamera di retromarcia o sensori di prossimità (Reversing camera or detection system), del mantenimento attivo dell'auto in carreggiata (Lane keeping assist), dell'adeguamento della superficie di impatto per la testa di pedoni e ciclisti (Head impact zone enlargement for pedestrians and cyclists).

E poi, dell'avviso di frenata di emergenza (Emergency stop signal), del riconoscimento sonnolenza e soglia di attenzione (Drowsiness and attention detection), della frenata automatica di emergenza (Advanced emergency braking) e della protezione occupanti in caso di impatto laterale (Pole side impact occupant protection)

A questi si aggiungono il cruise control adattivo (Intelligent speed assistance), il superamento crash test per protezione passeggeri anteriori (Full-width frontal occupant protection crash test), la registrazione dati in caso di incidente (Event and accident data recorder) e la predisposizione ad etilometro integrato (Alcohol interlock installation facilitation).

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