Stretta su seggiolini e cellulari alla guida per la sicurezza

Per chi compie un'ulteriore violazione entro i due anni, la sanzione amministrativa raddoppia da 644 a 2588 euro. E la patente potrà essere sospesa da due a sei mesi.

Stretta su seggiolini e cellulari alla g

Stretta su seggiolini e cellulari alla guida


Continuano a cambiare le regole sull'utilizzo del cellulare in auto e sul comportamento da adottare quando a bordo c'è un seggiolino. A ispirare l'azione del legislatore è il tentativo di aumentare il livello di sicurezza. Sono infatti troppi i casi di incidenti, anche mortali, provocati dalla distrazione alla guida del proprio veicolo. Non solo, ma di mezzo non ci va solo il conducente, ma anche il piccolo che si trova in auto. In fin dei conti, va tutto bene perché la percezione è che gli incidenti capitano sempre agli altri fin a quando non si rimane coinvolti. Ed ecco allora che la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati interviene per cercare di contenere la distrazione alla guida e garantire una maggiore sicurezza per i bimbi a bordo. La palla passa adesso alla commissione Bilancio e poi, nel caso di semaforo verde, al parlamento per la votazione finale.

Seggiolini in auto e cellulari alla guida: cosa cambia

I due emendamenti alla manovra prevedono multe raddoppiate per l'uso degli smartphone alla guida - da 644 a 2.588 euro - e da due a sei mesi di sospensione della patente e l'obbligo di equipaggiare l'auto con dispositivi di allarme antiabbandono per i seggiolini dei bambini in macchina. E ancora: per chi utilizza il cellulare mentre guida la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 322 a 1294 euro, ma soprattutto si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. E se la stessa persona continua a non imparare dai suoi errori e insiste nell'utilizzare il cellulare alla guida ovvero compie un'ulteriore violazione entro i due anni, la sanzione amministrativa raddoppia da 644 a 2588 euro. E la patente potrà essere sospesa da due a sei mesi.

Cosa prevedono le regole

Stando alle norme adesso in vigore sull'uso del cellulare alla guida, disciplinate dall'articolo 173 del codice della strada (Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida) ed esattamente dal comma 2, "è vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all'articolo 138, comma 11, e di polizia". Ma è consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, inclusi i cellulari o gli smartphone, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani). Nel caso di violazione di queste disposizioni è prevista alla sanzione amministrativa da pagamento di una somma da euro 161 a euro 647.

Di più, si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un'ulteriore violazione nel corso di un biennio". La strada scelta è evidentemente quella dell'inasprimento della pene, senza dare una seconda possibilità, con applicazione immediata, così da scoraggiare una volta per tutte l'utilizzo del cellulare mentre si è alla guida dell'auto. A sentire le forze dell'ordine, la distrazione da uso del cellulare sta assumendo dimensioni preoccupanti.