Targa personalizzata e modifiche multe, limiti velocità, uso cellulari Codice della Strada

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Sono destinati a cambiare i limiti di velocità: la proposta è di innalzarli a 150 chilometri orari sulle autostrade a tre corsie e abbassarli sulle strade extraurbane.

Targa personalizzata e modifiche multe,

Targa personalizzata e altre modifiche

La volontà del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture è di andare fino in fondo con il progetto della targa personalizzata. In fin dei conti era già stato tutto predisposto già alcuni fa, ma senza l'elaborazione del decreto d'attuazione il piano è rimasto fermo ai blocchi di partenza. Si tratta di una delle più rilevanti modifiche al Codice della strada che darebbe all'automobilista la facoltà di scegliere numeri e lettere, rispettando la formula delle targhe attuali.

Il vantaggio principale è la conservazione della targa in caso di acquisto di una nuova auto, anche se rimangono dubbi non ancora chiariti sul parco circolante.

Targa personalizzata e altre modifiche Codice della strada 2019

Come spiegato testualmente dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, la volontà è di dettare regole puntuali per consentire - nel rispetto delle codificazioni alfanumeriche esistenti - l'emissione di targhe connotate da sequenze di elementi personalizzanti anche al fine di incentivarne la portabilità. Si punta insomma a replicare anche in Italia l'esperienza vista altrove, in Europa e non solo.

Ma non si tratta della sola modifica in discussione al Codice della strada 2019. Sul versante multe è allo studio il raddoppio degli importi per chi guida senza assicurazione e la polizia stradale avrà la possibilità di effettuare un test della droga anche senza segni di alterazione da parte dell'automobilista.

Sono destinati a cambiare anche i limiti di velocità: la proposta è di innalzarli a 150 chilometri orari sulle autostrade a tre corsie e abbassarli su alcune strade extraurbane. Ma sui numeri non c'è ancora piena sintonia tra le parti. C'è accordo nel ritenere il cellulare alla guida tra i responsabili della maggioranza degli incidenti. L'obiettivo è inasprire le multe per chi viene sorprese a utilizzarlo senza cuffie o vivavoce. Le sanzioni andranno da 422 a 1.697 euro, ma senza sospensione della patente da due a sei mesi, ma solo uno stop da 7 a 30 giorni.

Rinviata la possibilità di andare contromano in bici per via della volontà di coinvolgere nella decisione le amministrazioni comunali, quelle più direttamente interessate da questo provvedimento, al di là del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Altre novità 2019 in arrivo

Tra le novità si segnalano le strisce rosa per i parcheggi per le donne incinte e la gratuità dei parcheggi per i disabili. C'è accordo anche sulla circolazione degli scooter 125 in autostrade e tangenziali purché alla guida ci sia un maggiorenne e alle moto elettriche. Sotto esame l'ipotesi di obbligare i motociclisti a dotarsi di abbigliamento tecnico protettivo e i ciclisti a indossare il casco. Confermate quindi l'abolizione della tassa di possesso per le auto storiche e la cancellazione dell'obbligo degli anabbaglianti di giorno per le auto che circolano fuori dai centri abitati.

E fanno per la prima volta comparsa nel Codice della strada i mezzi della cosiddetta micromobilità elettrica di piccola taglia: hoverboard, monopattini e segway.

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