Tariffe autostrade 2019, ecco cosa cambia. Decisione da Authority

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Tariffe autostrade 2019, ecco cosa cambi

Tariffe uguali per tutti in autostrada

Al via il procedimento dell'Autorità di regolazione dei trasporti sul sistema tariffario di pedaggio relativo alle concessioni autostradali.

Verso il cambiamento delle tariffe autostradali. Anzi, verso una vera e propria rivoluzione. Tutto dipenderà dai risultati della consultazione pubblica avviata dall'Autorità di regolazione dei trasporti. I tempi non sono casuali perché l'individuazione dei nuovi criteri sembra la diretta conseguenza di quanto è venuto fuori in seguito al crollo del Ponte Morandi di Genova sul remunerazioni molto alte degli investimenti permesse con il sistema tariffario consente. La linea guida seguita è quella dell'armonizzazione, se non dell'uniformazione vera e propria, delle tariffe dei vari gestori dei tratti delle autostrade in Italia. Come raggiungere questo risultati? Con tagli mirati per spingere gli operatori a contenere e i costi. Si comincerà dalle concessionarie in fase di rinnovo di piano finanziario.

Tariffe autostrade, consultazione pubblica

Al via dunque il procedimento dell'Autorità di regolazione dei trasporti sul sistema tariffario di pedaggio relativo alle concessioni autostradali. Dal punto di vista tecnico, la volontà è stabilire il sistema tariffario di pedaggio basato sul metodo del price cap e con determinazione dell'indicatore di produttività X a cadenza quinquennale per ciascuna delle concessioni. Tradotto vuole dire che gli aumenti devono essere legati al miglioramento del servizio e calmierati dall'imposizione al gestore di un recupero di efficienza nel tempo. Anche perché è evidente che i costi per le autostrade calano con il trascorrere degli anni, quando gli investimenti sostenuti tendono a essere completamente ammortizzati.

Tariffe uguali per tutti in autostrada

In fin dei conti, è compito dell'Autorità di regolazione dei trasporti garantire condizioni di accesso eque e non discriminatorie all'infrastruttura autostradale da parte degli utenti e ad adottare metodologie che incentivino la concorrenza, l'efficienza produttiva delle gestioni e il contenimento dei costi per gli utenti, le imprese e i consumatori. E anche a utilizzare il metodo del price cap e determinare per ciascuna concessione l'indicatore di produttività X a cadenza quinquennale. La stessa Authority aveva approvato un modello per valutare il livello di efficienza produttiva delle gestioni e stimolare una concorrenza per confronto sulla base di analisi comparative a partire dai dati storici dei concessionari autostradali nazionali.

Il tutto per individuare i costi in funzione di variabili tecniche ed economiche tipiche di ogni singola concessione. Da qui l'indizione di una consultazione pubblica sul sistema tariffario di pedaggio autostradale che punti alla definizione di un quadro uguale per tutti. I soggetti interessati possono formulare osservazioni e proposte sul documento di consultazione nel rispetto delle modalità indicate entro il 29 marzo 2019. Il termine di conclusione del procedimento è fissato tre mesi più avanti, il 28 giugno 2019. Da segnalare anche il rafforzamento della vigilanza. Accanto al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture si muoverà l'Ansfisa, la nuova Agenzia per la sicurezza di ferrovie, strade e autostrade.

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