Cityscoot dove stanno stazioni, come funziona, costi e prezzi. Si parte gratis

Il funzionamento del servizio è presto detto: occorre iscriversi sul sito ufficiale Cityscoot o via app per Android e iOS ed è necessario rispettare i confini.

Cityscoot dove stanno stazioni, come fun

Cityscoot, nuovi scooter elettrici a Roma

Prosegue la crescita della diffusione di Cityscoot, il servizio di scooter sharing che così tanto riscontro sta trovano tra gli utenti. La nuova città coinvolta è Roma: dal 15 maggio le strade della Capitale vedranno la presenza delle prime due ruote per l'avvio della fase di test. E con una novità interessante: i primi 30 minuti di utilizzo sono gratis. Dal punto di vista promozionale si tratta di una sostanziale differenza rispetto a quanto visto in precedenza con la concessione di una sorta di bonus di benvenuto.

E se si pensa che la quasi totalità degli spostamenti (il 95%) è inferiore ai 30 minuti, ecco che questa offerta di gratuità assumere un valore maggiore.

Cityscoot, nuovi scooter elettrici a Roma

Stando allora a quanto formalmente comunicato, sono circa 100 gli scooter elettrici disponibili nell'area del centro storico di Roma nel contesto del servizio Cityscoot. L'obiettivo dei promotori è facilitare gli spostamenti nelle grandi città, adesso sempre più complesso nonostante i diversi interventi avviati per renderle più vivibili. Muoversi con uno scooter a zero emissioni diventa allora una soluzione più efficace anche considerando divieti, difficoltà di parcheggio e traffico.

E alla luce di questa situazione davanti agli occhi di tutti, Cityscoot prevede di aumentare fino a 500 la disponibilità di scooter in sharing nella città di Roma. Il funzionamento del servizio è presto detto: occorre iscriversi gratuitamente sul sito ufficiale Cityscoot o via app per Android e iOS ed è necessario rispettare i confini all'inizio e alla fine del noleggio dello scooter. Significa che è possibile andare anche al di là dell'area indicata (il centro storico di Roma, ad esempio) purché il mezzo sia restituito nelle aree consentite.

I mezzi sono utilizzabili anche al di fuori di della zona di appartenenza purché vengano riportati al suo interno al termine del servizio e riposizionati nelle aree di parcheggio. Scaduti i primi 30 minuti di gratuità i prezzi di Cityscoot sono pari a 29 centesimi di euro al minuto per la formula CityMoover (a consumo) oppure a 22 centesimi di euro al minuto per CityRider 100, prepagata con 100 minuti sul conto a 22 euro.

Tutte la altre città Cityscoot

Proposto già tre anni fa a Parigi e dopo aver raggiunto Nizza, il servizio di scooter sharing di Cityscoot è disponibile in Italia da gennaio di quest'anno a Milano con 500 mezzi e conquista adesso Roma. A supporta a livello operativo Cityscoot, la start-up di scooter sharing nata nel 2014 a flusso libero e zero emissioni, con il noleggio di 500 moto che raggiungeranno le 1500 unità entro la fine del 2019, ci pensa LeasePlan, parte di LeasePlan Corporation NV Group, fondata nel 1991 e tra gli specialisti nella gestione delle flotte in Italia.

Ti è piaciuto questo articolo? star

Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il
Ultime Notizie