Nuova Harley Davidson elettrica. La svolta storica viene dalla Puglia

I modelli elettrici saranno realizzati a poca distanza da casa, nello stabilimento Magneti Marelli della zona industriale di Modugno. Siamo nella provincia di Bari.

Nuova Harley Davidson elettrica. La svol

Harley Davidson è elettrica


Ad alcuni piace molti, ad altri no. Ma si tratta, comunque, la si voglia leggere e intendere di una volta storica. Ed è molto interessante che sia fatta in Puglia, da noi in Italia.
 

In tanti stanno storcendo il naso perché una Harley Davidson elettrica sembra una contraddizione di termini. Quando si parla di Harley Davidson, il riferimento non va a una semplice moto con cui spostarsi da un punto all'altro. Non è solo un mezzo di trasporto, ma una filosofia di vita in cui il rombo dei motori è la sua colonna sonora. Senza di quella, la musica è diversa. La moto è differente, il mondo creato non è più lo stesso e la stessa ragione per cui la Harley Davidson è stata finora preferita rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato viene meno. Ma evidentemente non la pensa allo stesso modo il produttore, pronto a mettere sul mercato una moto silenziosa. Elettrica, appunto.

Harley Davidson è elettrica

Ma forse c'è una po' di esagerazione e molta nostalgia in questa presa di posizione, anche perché i modelli elettrici si vanno ad affiancare e non sostituiscono quelli tradizionali. Si tratta solo di accettarla perché nulla toglia a chi preferisce e continua a preferire le Harley Davidson più rumorose. Di certo fa però non passa nell'indifferenza la notizia che i modelli elettrici saranno realizzati a poca distanza da casa, nello stabilimento Magneti Marelli della zona industriale di Modugno. Siamo nella provincia di Bari e da qui salteranno fuori i nuovi propulsori che serviranno allo storico brand del Wisconsin per produrre il suo primo modello silenzioso.

C'è già anche una prima richiesta formale: la produzione di 4.000 motori in un anno. Come comunicano anche i grandi media nazionali, Harley ha intenzione di sbarcare nei concessionari statunitensi entro la metà del prossimo anno e di conseguenza da novembre di questo anno darà il via alla produzione nelle officine pugliesi. Chiusa la fase del primo lotto, si entrerà poi a pieno regime nel 2020. Nulla è però scontato perché sarà il mercato a decretare il successo o meno di questa svolta. Quanti rimarranno fedeli al marchio indipendentemente dalle scelte? E quanti invece non accetteranno il compromesso e la perdita di una delle caratteristiche più peculiari?

Che la macchina della produzione sia in moto è testimoniato dalle parole di Franco Busto, segretario della Uilm di Bari, che segue da vicino i fatti riguardano lo stabilimento pugliese della Magneti Marelli. Al quotidiano la Repubblica rivela di sapere che il nuovo motore andrà in produzione proprio a Modugno, ben consci come il mercato dell'elettrico non sia ancora consolidato. La produzione del motore Chrysler da 10 kilowatt - ricorda doveva partire a gennaio, ma è slittata. Da qui la speranza espressa che si sblocchi nel giro di una ventina di giorni.