Nuovi incentivi auto e rottamazione in Decreto Rilancio Maggio per coronavirus ci sono e o no

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Nuovi incentivi auto e rottamazione in D

Coronavirus, nuovi incentivi auto o no

Nei giorni precedenti alla preparazione della versione finale del decreto Ripresa si è fatto un gran parlare delle possibili misure per la ripresa del settore automotive.

C'è chi parla di occasione persa perché il decreto Rilancio di maggio sarebbe potuta essere l'occasione per favorire la ripresa del mercato dell'auto, uno di quelle che è uscita con le ossa rotta dalla prima fase del coronavirus.

Nei giorni precedenti alla preparazione del documento finale si è fatto un gran parlare delle possibili misure per la ripresa del settore automotive e due delle parole che circolavano con maggiore frequenza sono state incentivi e rottamazione.

A leggere la versione finale del decreto si rimane quindi con la bocca asciutta perché l'attesa svolta non c'è stata. Quella che auspicavano le grandi case automobilistiche raggruppate nell'Unrae, l'Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri.

La voce dei vari Audi, Bmw, Citroen, Dacia, Land Rover, Ford, Honda, Hyundai, Kia, Lexus, Mazda, Mercedes, Mini, Nissan, Opel, Peugeot, Porsche, Renault, Seat, Skoda, Smarte, Subaru, Suzuki, Toyota, Volkswagen, Volvo, solo per citarne qualcuna, è rimasta sostanzialmente inascolata.

Le novità inserite sono considerate poche e insoddisfacenti. Vediamo quindi

  • Coronavirus, nuovi incentivi auto o no nel decreto
  • Ci sono provvedimenti sulle auto del decreto Rilancio

Coronavirus, nuovi incentivi auto o no nel decreto

La principale novità inserita nel decreto Rilancio in riferimento agli incentivi auto è il rifinanziamento dell'ecobonus già in vigore con 100 milioni di euro in più.

Non cambiano di conseguenza le condizioni né in riferimento allo sconto che si può ottenere, né alle auto che sarà possibile rottamare e né ai requisiti richiesti per accedere all'agevolazione economica.

L'auto da rottamare deve appartenere alla categoria ambientale Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4. La spesa massima da agevolare non può essere maggiore di 50.000 euro, Iva esclusa. L'incentivo è quindi legato alla quantità di emissione e alla disponibilità di un'auto da rottamare.

Lo sconto massimo è per chi acquista un'auto con emissioni di anidride carbonica fino a 20 grammi per chilometro è pari a 6.000 euro con rottamazione auto che si riduce a 4.000 euro senza rottamazione auto.

Il taglio del costo d'acquisto per chi acquista un'auto con emissioni medie di anidride carbonica tra 21 e 70 grammi per chilometro è invece di 2.500 euro con rottamazione auto e di 1.500 euro senza rottamazione auto.

Ci sono provvedimenti sulle auto del decreto Rilancio

Sul fronte mobilità si segnala l'introduzione di altre facilitazione, a iniziare dall'incentivo di 1.500 euro per i residenti nei comuni oggetto di procedura di infrazione dell'Unione europea per la qualità dell'aria che rottamano un'auto fino a Euro 3 o una moto fino a Euro 2 o Euro 3 se a due tempi, ma solo tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2021.

Allargando lo sguardo all'intero settore della mobilità, ecco gli incentivi per l'acquisto di bici, monopattini elettrici, segway, hoverboard, monowheel e abbonamenti a servizi di sharing, ma sono escluse le auto.

Il cosiddetto buono mobilità è pari al 60% della spesa sostenuta e fino a un limite di spesa di 500 euro.

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