Nuovo codice della strada, multe per uso cellulare, aumento velocità massima e ciclomotori in autostrada

Il testo prevede l'alleggerimento delle multe a carico di chi viene fermato alla guida mentre usa lo smartphone, qualunque sia il motivo, telefonate incluse.

Nuovo codice della strada, multe per uso

Nuove norme al Codice della strada 2019

L'esecutivo mette mano al codice della strada con un pacchetto di novità che coinvolge tanti settori. Dalle multe meno salate per l'utilizzo del cellulare alla guida alla maggiore libertà agli scooter se chi guida è un maggiorenne fino all'aumento della velocità massima in autostrada e alla stretta per chi supera i limiti in città. Tra tutte queste proposte contenute nel testo ufficiale, adesso in via di discussione e che dovrebbe essere approvato tra circa un mese con le necessarie modifiche, ce n'è una corregge un'anomalia tutta italiana.

Fino a questo momento il nostro è stato l'unico Paese d'Europa a non consentire ai ciclomotori con cilindrata 125 di circolare su autostrade e tangenziali. La novità si affianca a un paletto ben precso: chi guida deve essere maggiorenne.

Nuove norme al Codice della strada 2019

Sono dunque in arrivo novità per automobilisti e motociclisti. Se per i ciclomotri 125 in autostrada si va verso il via libera alla riduzione del limite di velocità su alcune strade extraurbane, il testo prevede l'alleggerimento delle multe a carico di chi viene fermato alla guida mentre usa lo smartphone. Qualunque sia il motivo, telefonate incluse. La sospensione della patente passa da due a sei mesi alla più lieve sanzione di 7-30 giorni e da uno a tre mesi nel caso si venga sorpresi una seconda volta. E allo stesso tempo, le sanzioni variano da 422 euro fino a 1.697 euro.

Scattano poi le multe raddoppiate per chi circola senza assicurazione. E allo stesso tempo viene assegnato un maggior potere di controlli agli agenti di polizia che possono adesso fare il test della droga tutte le volte che vogliono e non solo quando si manifestano nell'automobilista segni di alterazione.

C'è poi unanimità di vedute sulla cancellazione dell'obbligo degli anabbaglianti di giorno per le auto fuori dai centri abitati. Ecco quindi la possibilità di andare in bicicletta contromano, l'introduzione delle strisce rosse che delimitano i parcheggi per le donne incinte e la gratuità dei parcheggi destinati ai disabili. A conti fatti, il tentativo in corso in commissione Trasporti, passaggio preliminare prima dell'approdo alla Camera dei deputati all'inizio del prossimo anno, l'operazione era già tentata nella scorsa legislatura, ma senza l'attesa accensione del semaforo verde.

Nuovi limiti di velocità in autostrada

La partita è ancora aperta sui limiti di velocità sulle autostrade ad almeno tre corsie. La proposta è di alzare il limite a 150 chilometri orari, ma nell'esecutivo non tutti sono d'accordo. Al dibattito sulle norme da approvare stanno partecipando anche enti e sodalizi interessati, come l'Asaps, Associazione sostenitori amici polizia stradale, secondo cui c'è comunità d'intenti rispetto al via libera ai ciclomotori 125 in autostrada, tuttavia invita a porre attenzione alla conseguenza di questa decisione.

Si troverebbero a viaggiare sulla destra e si troverebbero a vedersela con i pullman e alcuni mezzi pesanti che viaggiano tra gli 80 e chilometri orari sulla stessa corsia di marcia. Insomma, un eventuale sorpasso da parte del mezzo pesante si potrebbe rivelare molto pericolosa.

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