Pneumatici, bassa pressione fa crescere la possibilità di forature. Come comportarsi

Questo è il periodo dei controlli della Polizia Stradale nell'ambito del progetto Vacanze Sicure. Come emerge dai dati, una vettura su quattro è risultata non conforme.

Pneumatici, bassa pressione fa crescere

Gomme lisce e gomme contraffatte


Pneumatici sotto i riflettori per numerosi argomentazioni, tra cui la possibilità di foratura in aumento per lo stao in cui molti versano e per la bassa pressione, ma anche per altri due motivi sempre più attuali.
 

Il suggerimento in vista doppio viaggio di andata e ritorno per le vacanze estive è di rivolgersi a gommisti per far verificare lo stato delle gomme della propria auto, non solo in relazione alla pressione. Lesioni, tagli, rigonfiamenti sui fianchi o sul battistrada non sono infatti visibile a un controllo distratto e quando si tratta di sicurezza è meglio non tralasciare alcun dettaglio. Senza contare che consumi irregolari possono essere ricondotti ad anomalie meccaniche legati alle gomme, come l'equilibratura imperfetta delle ruote, l'irregolarità di frenata, l'inefficienza delle sospensioni e la non corretta geometria del veicolo. I produttori danno le proprie raccomandazioni in fatto di pressione degli pneumatici che si basano sulle proprietà di manovrabilità e comfort di guida.

Come fanno notare gli esperti, i modelli più recenti di auto sono ben equipaggiati con il Tpms (Tyre pressure monitoring system) ovvero il sistema di controllo di pressione degli pneumatici. Quando scende scatta l'allarme. In caso contrario ovvero se la vettura non è equipaggiata con questa tecnologia, è indispensabile controllare la pressione delle gomme ogni tre settimane. Ma secondo i risultati dell'indagine di Nokian Tyres, la maggior parte degli automobilisti tuttavia non controlla che saltuariamente la pressione dei propri pneumatici. Lo studio rivela anche che almeno un quarto degli automobilisti europei controlla la pressione degli pneumatici prima di affrontare un viaggio più lungo.

Controlli a tappeto sulle strade

Questo è comunque il periodo dei controlli della Polizia Stradale nell'ambito del progetto Vacanze Sicure. Come emerge dai dati diffusi, una vettura su quattro è risultata non conforme alle norme di sicurezza e omologazione, a dimostrazione di come si tratti di un aspetto trascurato. A sorprendere è però il trend in crescita, considerando che non è a norma il 24,72% delle auto rispetto al 17,9% di un anno fa. Si ricorda ad esempio che il battistrada dei pneumatici degli autoveicoli non può essere inferiore a 1,6 millimetri, così come da Codice della strada. In quanti possono già da ora afferma con certezza di essere in regola con le disposizioni?

Gomme lisce e gomme contraffatte

Come spiegato dal direttore di Assogomma Fabio Bertolotti, il fenomeno dei pneumatico lisci è assai pericoloso anche nel periodo estivo, caratterizzato sempre più da rovesci di natura quasi tropicale, che riversano sulle strade grandi quantità di pioggia in brevissimo tempo, aumentando notevolmente il rischio di aquaplaning. Un'auto con gomme lisce può raddoppiare lo spazio di frenata rispetto alla medesima vettura con gomme in buono stato. Una differenza in termini di metri che è spesso la prima causa di un incidente. In questo contesto fanno riflettere i casi di gomme contraffatte spacciate come originali nel logo, nella marca e nelle caratteristiche tecniche di base. Eppure, solo per fare un esempio, le gomme invernali non presentano quasi mai i requisiti strutturali e prestazionali tali da garantire la sicurezza in condizioni di aderenza limitata.