Revisione auto 2020 scadenze slittano e cambiano per coronavirus. Nuove date, quando deve essere fatta

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Revisione auto 2020 scadenze slittano e

Coronavirus, nuove scadenze revisione auto 2020

Concessa una proroga alla revisione auto a cui si aggiunge una seconda misura che riguarda il collaudo agli uffici provinciali della Motorizzazione civile.

Saltano tutte le scadenze, anche quelle relative alla revisione auto. Proprio quest'ultima è un'operazione che va eseguita obbligatoriamente per legge dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni 2 anni.

Così, ad esempio, un'auto immatricolata nel 2016 deve fare la prima revisione nel 2020 e le successive nel 2022 e nel 2024 fino a che circola su strada.

Più precisamente, la prima revisione va eseguita entro il mese corrispondente a quello di rilascio della carta di circolazione, quelle successive entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata la revisione precedente.

L'emergenza coronavirus ha però stravolto ogni programma e le stretta imposta dal governo impone ai cittadini italiani di trascorrere la maggior parte del tempo nella propria abitazione ovvero di uscire solo se indispensabile.

Per facilitarli ha così introdotto una serie di misure, tra cui il rinvio della data entro cui effettuare la revisione auto, così da limitare le occasioni di uscita. Analizziamo in questo articolo le novità introdotte e più precisamente

  • Coronavirus, nuove scadenze revisione auto 2020
  • Nuove date, quando deve essere fatta

Coronavirus, nuove scadenze revisione auto 2020

Sulla base delle disposizioni contenute nel decreto Cura Italia, fino al 31 ottobre 2020 è concessa la circolazione dei veicoli che entro il 31 luglio devono essere sottoposti a revisione periodica.

Si tratta quindi di una proroga di tre mesi a cui si aggiunge una seconda misura che riguarda il collaudo agli uffici provinciali della Motorizzazione civile. Nello stesso documento governativo si legge infatti che fino al 31 ottobre 2020 è autorizzata la circolazione di auto che entro il 31 luglio devono essere sottoposte a visita e priva.

Saltano quindi le sanzioni in questa fascia di tempo per mancata revisione dell'auto che, ricordiamo, variano tra 148 e 594 euro - cifre raddoppiate in caso di recidiva - oltre al ritiro della carta di circolazione e la non validità della copertura assicurativa.

Per essere più chiari su questo ultimo punto, in caso di incidente, la compagnia assicurativa risarcisce gli eventuali danni a persone o cose, ma poi si rivale sull'assicurato che di fatto deve pagare di tasca propria.

Da segnalare che alcune società permettono di tutelarsi da questa evenienza con il pagamento di un supplemento di spesa.

Nuove date, quando deve essere fatta

Fino al 31 ottobre 2020 è dunque ammesso il via libera ovvero la mancata applicazione di sanzioni nel caso di controlli con accertamento di irregolarità in tema revisione auto 2020.

Successivamente la revisione può essere effettuata agli uffici provinciali della Motorizzazione civile oppure alle officine autorizzate, la cui lista ufficiale è pubblicata sul sito del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

I mezzi che devono obbligatoriamente essere sottoposti a revisione sono autocarri di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, rimorchi con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, taxi, veicoli adibiti a noleggio con conducente, autobus, autoambulanze, veicoli atipici.

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